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Cara ADUC

Convertire un capitale in rendita

18 dicembre 2006
Domanda 18 dicembre 2006
Carissimi, per entrare nel vivo del dibattito sulla trasformazione di un montante contributivo in rendita ho fatto la seguente simulazione: mi sono fatto fare un preventivo di pensione da una primaria compagnia con i seguenti dati età assicurato 33 anni durata 27 anni premio annuo eur 4.200 tasso tecnico 2% caricamenti 608,13. Poi ho costruito sulla base delle tavole demografiche per la popolazione maschile italiana 2003 disponibili all'url www.demo.istat.it le tavole attuariali ed ho messo dentro i dati per calcolare la stessa rendita tenuto conto dei caricamenti (peraltro assurdi). Risultato: stesse ipotesi ma rendita pari a eur 8440,150. Pensare che le compagnie utilizzano ipotesi demografiche "vecchie" ovvero con una speranza di vita inferiore... E' una truffa o cosa? Ovviamente sono a disposizione per ogni dettaglio computistico che vorrete richiedermi. Chiedo invece a Voi: come fare a convertire un capitale in rendita senza essere strozzinati in tal modo? Spero di sollevare un dibattito su un problema concreto e sentito. Tutta la dottrina parla della costruzione di un montante contributivo ma poi?
Daniele, da Torino

Risposta ADUC
Dalla sua email non si evince la differenza fra i suoi calcoli ed il preventivo fatto. In ogni caso, la conversione in rendita e' uno dei veri problemi delle pensioni integrative. Per convertire un capitale in rendita e' necessario confrontare molti preventivi, magari affidandosi a broker assicurativi professionali. L'alternativa da valutare, se si dispone di un capitale, e' quello di fare un piano finanziario e non assicurativo. Ovviamente, se si scelgono i fondi pensione, questo sara' possibile solo su una parte del capitale. Con i fondi pensione, prima di accedere alla prestazione, si dovra' valutare le condizioni di tutti gli altri fondi pensione al fine di trasferire il capitale accumulato nel fondo che offrira' le migliori condizioni.
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