Cara ADUC
Convenienza, strettamente finanziaria, dei fondi pensione
Domanda
27 marzo 2006
Sto cominciando a valutare se attivare una pensione integrativa. In questa prima fase sto cercando di capire se, dal punto di vista strettamente finanziario, il gioco vale la candela. Ripeto: solo come investimento. Le altre considerazioni seguiranno. Per meglio capire ho fatto un esempio in un foglio di Excel e mi chiedo se sia possibile spedirvelo per avere una base dati comune. Nel frattempo provo a spiegarmi a parole. Nella mia ipotesi considero costanti i seguenti dati:
- durata = 10 anni.
- contributo annuo = 5164 euro con deducibilita' pari al 100% del contributo stesso.
- costi annui = 10 euro + 0,75% di commissioni.
- rendimento ipotetico = 2,5% annuo costante.
- tassazione rendimento finanziario nel periodo = 11%.
- aliquota IRPEF = 30%.
Con i dati indicati, dopo 10 anni ottengo i numeri seguenti:.
- capitale netto maturato = 55859.
- totale contributi dedotti = 51217.
- tassazione all'erogazione sulla parte gia' dedotta = 30% (per semplicita' immagino di ritirare tutto l'importo con tassazione progressiva).
- resa finanziaria nominale = 4642.
- capitale finale al netto delle tasse all'erogazione solo sulla parte gia' dedotta = 40494.
- capitale effettivamente investito tenendo conto del beneficio fiscale = 36148 - resa effettiva = 4346 pari al 12%.
- resa effettiva su base annua = 2,2% (giorni medi = 2008 per un capitale = 36148).
Se possibile, vi chiedo di verificare se le mie considerazioni sono corrette, almeno in linea di principio e tenendo conto che il futuro non lo conosce nessuno. Quello su cui ho sempre avuto dubbi (non ancora del tutto fugati) e' che il beneficio fiscale rendesse automaticamente molto convenienti questi strumenti anche se visti come investimenti puri magari in alternativa a zero coupons o consimili. Finora, sulla rete, non sono riuscito a trovare qualche esempio "svolto" e cosi' ci sto provando io. Grazie per l'attenzione.
Fabio, da Boffalora
- durata = 10 anni.
- contributo annuo = 5164 euro con deducibilita' pari al 100% del contributo stesso.
- costi annui = 10 euro + 0,75% di commissioni.
- rendimento ipotetico = 2,5% annuo costante.
- tassazione rendimento finanziario nel periodo = 11%.
- aliquota IRPEF = 30%.
Con i dati indicati, dopo 10 anni ottengo i numeri seguenti:.
- capitale netto maturato = 55859.
- totale contributi dedotti = 51217.
- tassazione all'erogazione sulla parte gia' dedotta = 30% (per semplicita' immagino di ritirare tutto l'importo con tassazione progressiva).
- resa finanziaria nominale = 4642.
- capitale finale al netto delle tasse all'erogazione solo sulla parte gia' dedotta = 40494.
- capitale effettivamente investito tenendo conto del beneficio fiscale = 36148 - resa effettiva = 4346 pari al 12%.
- resa effettiva su base annua = 2,2% (giorni medi = 2008 per un capitale = 36148).
Se possibile, vi chiedo di verificare se le mie considerazioni sono corrette, almeno in linea di principio e tenendo conto che il futuro non lo conosce nessuno. Quello su cui ho sempre avuto dubbi (non ancora del tutto fugati) e' che il beneficio fiscale rendesse automaticamente molto convenienti questi strumenti anche se visti come investimenti puri magari in alternativa a zero coupons o consimili. Finora, sulla rete, non sono riuscito a trovare qualche esempio "svolto" e cosi' ci sto provando io. Grazie per l'attenzione.
Fabio, da Boffalora
Risposta ADUC
Premesso che puo' inviarci il foglio elettronico di cui diceva all'indirizzo [email protected] vogliamo evidenziare un aspetto che non sembra preso in considerazione dai suoi calcoli. Lei calcola il montante a scadenza, ma non considera che tale montante verra' tassato sia che lo stesso venga prelavato in conto capitale (cosa che e' possibile solo entro certi limiti) sia che lei ne usufruisca come rendita. In sostanza, la convenienza fiscale nei fondi pensione esiste, ma e' NOTEVOLMENTE inferiore a quello che di solito dicono i "venditori di piani pensistici" stile Mediolanum e compagnia. Si tratta, in massima parte di un differimento d'imposta. I vantaggi dei fondi pensione, a nostro avviso, sono piu' di tipo "psicologico" che non strettamente finanziario. Noi crediamo che sia una cosa saggia "costringersi" in qualche modo a bloccare dei soldi per la pensione. Se pero' una persona e' dotata di una forte disciplina ed un minimo di competenza finanziaria puo' fare a meno dei fondi pensione traendone, probabilmente, qualche vantaggio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti