Cara ADUC
Controversia con Telecom
Domanda
17 luglio 2008
Controversia con telecom
Esposizione dei fatti: possiedo un'utenza telecom dal 2007 vivendo in due case, in quella dell'utenza solo da maggio a settembre contattavo la telecom al 187 nel settembre 07 per ottenere una sospensione di 8 mesi dell'utenza per non pagare un servizio che non usavo.
Mi veniva detto che era possibile e che il servizio veniva sospeso (mentre adesso mi informano che era possibile solo per 60 giorni).
Per un problema iniziale di posta che non funzionava per circa 3 mesi a milano non ricevevo gli estratti conto della banca e poi per mancato controllo mi accorgevo solo a marzo che la telecom aveva continuato ad addebitarmi circa 120 euro per bimestre nonostante il mancato servizio.
Il mio abbonamento comprendeva il flat telefonico e linea adsl oltre al pagamento del notebook che telecom mi aveva fornito e che pagavo mensilmente a rate.
A marzo contattavo la telecom al 187 lamentando gli addebiti e informandoli dopo un sopralluogo nell'abitazione che la linea era disattivata.
In quei giorni avevo un ospite straniero in casa cui avevo affidato la cura della medesima.
Dopo qualche giorno un tecnico telecom passava a ripristinare la linea e veniva ricevuto dall'ospite che in assenza del telefono che avevo portato via, effettuava nei giorni successivi, comunque a mia insaputa tutta una serie di telefonate internazionali, a cellulari internazionali e nazionali, probabilmente
con un telefono acquistato alla bisogna.
Le telefonate avvennero nel periodo 8-23 aprile 08 e verso la fine del mese telecom mi contattò al cellulare che conoscevano per segnalarmi queste telefonate anomale dicendo che avevano prima cercato di contattarmi al telefono fisso dell'utenza senza trovarmi e che avevano staccato le linee internazionali per precauzione.
Mi avvisarono che le telefonate ammontavano a circa 500 euro che sarebbero state conteggiate con la fattura di giugno e mi consigliavano di contestare tale fattura a ricezione e di sospendere il rid con la mia banca per evitare l'addebito automatico.
Seguii le loro indicazioni e quando la fattura venne emessa provai a contattare la telecom al 187 per risolvere la questione ma vari operatori mi indirizzavano a diversi numeri verdi della società mentre questi insistevano perchè
contattassi ancora il 187.
Adesso mi trovo con addebiti di circa 500 euro per un servizio che non ho avuto e la fattura di ben 684 euro per le telefonate del mio ospite, più iva e le solite altre spese di circa 120 euro per il bimestre.
Ritengo che telecom sia responsabile dell'accaduto in quanto sospese effettivamente il servizio ma continuò ad addebitarmi e poi quando segnalai loro, a dimostrazione, che la linea era disattiva, la fecero attivare a mia insaputa provocando le telefonate rubate dal mio ospite che adesso mi reclamano.
Cosa devo fare? Premetto che mi sembra inutile denunciare il mio ospite dato che non ho più rapporti col medesimo, non conosco il suo recapito, tranne il cellulare al quale non risponde ed il nome.
Oltretutto penso che sia un irregolare e non vorrei andare incontro ad altri problemi con la nuova legge che proibisce di ospitare clandestini (anche se la sua permanenza in casa mia era precedente a tale legge).
Gianni, da Asso (CO)
Esposizione dei fatti: possiedo un'utenza telecom dal 2007 vivendo in due case, in quella dell'utenza solo da maggio a settembre contattavo la telecom al 187 nel settembre 07 per ottenere una sospensione di 8 mesi dell'utenza per non pagare un servizio che non usavo.
Mi veniva detto che era possibile e che il servizio veniva sospeso (mentre adesso mi informano che era possibile solo per 60 giorni).
Per un problema iniziale di posta che non funzionava per circa 3 mesi a milano non ricevevo gli estratti conto della banca e poi per mancato controllo mi accorgevo solo a marzo che la telecom aveva continuato ad addebitarmi circa 120 euro per bimestre nonostante il mancato servizio.
Il mio abbonamento comprendeva il flat telefonico e linea adsl oltre al pagamento del notebook che telecom mi aveva fornito e che pagavo mensilmente a rate.
A marzo contattavo la telecom al 187 lamentando gli addebiti e informandoli dopo un sopralluogo nell'abitazione che la linea era disattivata.
In quei giorni avevo un ospite straniero in casa cui avevo affidato la cura della medesima.
Dopo qualche giorno un tecnico telecom passava a ripristinare la linea e veniva ricevuto dall'ospite che in assenza del telefono che avevo portato via, effettuava nei giorni successivi, comunque a mia insaputa tutta una serie di telefonate internazionali, a cellulari internazionali e nazionali, probabilmente
con un telefono acquistato alla bisogna.
Le telefonate avvennero nel periodo 8-23 aprile 08 e verso la fine del mese telecom mi contattò al cellulare che conoscevano per segnalarmi queste telefonate anomale dicendo che avevano prima cercato di contattarmi al telefono fisso dell'utenza senza trovarmi e che avevano staccato le linee internazionali per precauzione.
Mi avvisarono che le telefonate ammontavano a circa 500 euro che sarebbero state conteggiate con la fattura di giugno e mi consigliavano di contestare tale fattura a ricezione e di sospendere il rid con la mia banca per evitare l'addebito automatico.
Seguii le loro indicazioni e quando la fattura venne emessa provai a contattare la telecom al 187 per risolvere la questione ma vari operatori mi indirizzavano a diversi numeri verdi della società mentre questi insistevano perchè
contattassi ancora il 187.
Adesso mi trovo con addebiti di circa 500 euro per un servizio che non ho avuto e la fattura di ben 684 euro per le telefonate del mio ospite, più iva e le solite altre spese di circa 120 euro per il bimestre.
Ritengo che telecom sia responsabile dell'accaduto in quanto sospese effettivamente il servizio ma continuò ad addebitarmi e poi quando segnalai loro, a dimostrazione, che la linea era disattiva, la fecero attivare a mia insaputa provocando le telefonate rubate dal mio ospite che adesso mi reclamano.
Cosa devo fare? Premetto che mi sembra inutile denunciare il mio ospite dato che non ho più rapporti col medesimo, non conosco il suo recapito, tranne il cellulare al quale non risponde ed il nome.
Oltretutto penso che sia un irregolare e non vorrei andare incontro ad altri problemi con la nuova legge che proibisce di ospitare clandestini (anche se la sua permanenza in casa mia era precedente a tale legge).
Gianni, da Asso (CO)
Risposta ADUC
verifichi sulle condizioni di contratto fino a quando e' possibile la sospensione della linea telefonica, ed eventualmente chieda la cancellazione degli addebiti con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Circa gli importi causati dal suo ospite, riteniamo che non vi sia modo di sottrarsi dal pagamento, poiche':
1) lei, in quanto titolare dell'utenza, risulta comunque custode della linea telefonica e dell'uso che ne vien fatto;
2) il fatto che le bollette le siano state recapitate in ritardo, e quindi si e' accorto del problema solo in seguito, non e' questione che puo' essere eccepita al gestore.
ADUC Tlc - clicca qui
Circa gli importi causati dal suo ospite, riteniamo che non vi sia modo di sottrarsi dal pagamento, poiche':
1) lei, in quanto titolare dell'utenza, risulta comunque custode della linea telefonica e dell'uso che ne vien fatto;
2) il fatto che le bollette le siano state recapitate in ritardo, e quindi si e' accorto del problema solo in seguito, non e' questione che puo' essere eccepita al gestore.
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