Cara ADUC
Controversia Telecom
Domanda
22 marzo 2008
Cara Aduc, desidero sottoporre alla vostra cortese e vigile attenzione quanto mi accade in seguito ad una controversia che ho in atto con la società Telecom a causa di alcune fatture nelle quali mi venivano addebitati collegamenti vari a numerazioni internazionali, satellitari internazionali, numeri speciali Telecom Italia e numeri speciali di altri gestori. Dopo avere ricevuto la fattura relativa al periodo giugno - luglio 2007, ho chiamato il numero 187 e l'operatore mi ha consigliato di pagare la fattura relativa al solo importo dovuto (canone e consumi certi) e di sporgere regolare denuncia presso un Ufficio di Polizia. Così ho fatto e lo stesso iter ho eseguito per una successiva bolletta. Successivamente, venivo invitato da parte di Telecom a pagare le cifre restanti atteso che da un controllo effettuato sulla mia linea, a dire della Telecom non erano emerse irregolarità e pertanto i consumi erano regolari, pena il distacco della linea. Nei giorni a seguire, ho ricevuto una telefonata sulla mia utenza cellulare, da parte di una signora presentandosi come "Telecom" che arrogantemente mi intimava a pagare le restanti somme, e che se non avessi ottemperato a tale invito mi avrebbero sospeso la linea telefonica. Certo di non avere mai effettuato le telefonate contestate, alla data odierna non ho seguito tale invito. La Telecom, per tutta risposta, non mi sospende la linea, ma nella fattura del 6 febbraio 2008 scadente 17 marzo 2008, mi richiede di pagare indennità di ritardato pagamento del 6% sulla prima fattura contestata, atteso che già su questa fattura mi aveva chiesto analoga indennità del 2%, mi chiede ancora di pagare anticipo conversazioni, mai chiestomi atteso che fruisco del servizio di altro operatore telefonico con preselezione automatica delle telefonate e servizi e che alla Telecom riconosco solo il costo per l'abbonamento. Aggiungo inoltre che le fatture sono domiciliate presso il mio istituto bancario.
Vi chiedo: è giusto che la Telecom adotti tale comportamento. Grazie del vostro cordiale interessamento.
Vi chiedo: è giusto che la Telecom adotti tale comportamento. Grazie del vostro cordiale interessamento.
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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