Cara ADUC
controversia con TELECOM Italia
Domanda
9 giugno 2016
Almeno dal 2009 tento di ottenere un risarcimento da telecom per una serie di servizi e prodotti non richiesti,disservizi ripetuti (distacchi di linea),addebiti non dovuti ed altro ancora senza riuscirvi.
Il danno è riferibile alla utenza business 0918902xxx-...8909xxx prodotto da telecom ove per altro è andato perduto il 2° numero storico 0918909xxx.
Nel 2009, senza averlo mai chiesto, ricevo un pacco, tutt'oggi ancora sigillato, dove pare ci sia un pc. Telefono al 191 ed entro 10 gg. una raccomandata di recesso che viene accettata. Nulla però succede e le successive 12 fatture telecom, malgrado le raccomandate di reclamo, pervengono con l'addebito delle rate pc. di €77,00 cad. che non pago avendolo comunicato prima. Del che distacchi anche nel mezzo di una prima conciliazione con Adiconsum Palermo chiusa negativamente su richiesta telecom che aveva trovato una scusa assolutamente non vera. A ciò si aggiunga una errata comm/ne riconosciuta da telecom, il mancato rimborso di un deposito cauzionale, l'addebito per subentro tra fratelli conviventi nella stessa attività d'impresa,addebito per altra utenza cessata su cui telecom aveva arbitrariamente variato la tipologia da privata a business. Il tutto per €3.084,92 oltre gli indennizzi dovuti a vario titolo per €.6.136,00. Altro distacco e altri disagi. Nel 2013 inoltro domanda di conciliazione al Corecom di Palermo ed il 9/4/13 si chiude con verbale negativo perché non ho accettato l'offerta fattami da telecom di € 1.400,00. Nel frattempo trasmigro in fastweb con il risultato che per oltre 6 mesi resto senza linea e senza poter operare con la compagnia d'ass/ne che rappresento.
Richiedo di rientrare in telecom e dopo quattro richieste obbligandomi a pagare quanto non era dovuto mi ridanno la linea 8902xxx ma non anche l'8909xxx che era andato perduto.
Nel febbraio 2015 il mio legale invia a Telecom una racc.r.r. di invito alla stipula di una convenzione di negoziazione assistita dando 30 gg. di tempo. Non avendo ottenuto alcuna risposta a tale invito nel sett. 2015 viene presentato al Tribunale di Palermo atto di citazione. Telecom si costituisce eccependo che siccome NON era stato esperito il tentativo di conciliazione,la domanda doveva essere respinta. Il giudice (udite udite!!) malgrado le copie dei verbali allegati emette subito una sentenza di IMPROPONIBILITA' della domanda per mancato esperimento del tentativo di conciliazione mentre dello invito alla negoziazione asseriva che non c'era certezza del ricevimento della raccomandata. (preciso che tutte le ricevute di ritorno non sono firmate). Ripresento al CORECOM domanda nel modulo UG che mi viene accettata e fissato un incontro per il 31/05/2016 con il rappr. telecom lo stesso del 2013. Mi presento la mattina di martedi 31/5/16 e mi dicono che la domanda è INAMMISSIBILE perché telecom aveva comunicato che nel 2010 c'era già stata la conciliazione con l'ass.ne Adiconsum e non era possibile esperire un nuovo tentativo.
Che devo fare?
Domenico, da Partinico (PA)
Il danno è riferibile alla utenza business 0918902xxx-...8909xxx prodotto da telecom ove per altro è andato perduto il 2° numero storico 0918909xxx.
Nel 2009, senza averlo mai chiesto, ricevo un pacco, tutt'oggi ancora sigillato, dove pare ci sia un pc. Telefono al 191 ed entro 10 gg. una raccomandata di recesso che viene accettata. Nulla però succede e le successive 12 fatture telecom, malgrado le raccomandate di reclamo, pervengono con l'addebito delle rate pc. di €77,00 cad. che non pago avendolo comunicato prima. Del che distacchi anche nel mezzo di una prima conciliazione con Adiconsum Palermo chiusa negativamente su richiesta telecom che aveva trovato una scusa assolutamente non vera. A ciò si aggiunga una errata comm/ne riconosciuta da telecom, il mancato rimborso di un deposito cauzionale, l'addebito per subentro tra fratelli conviventi nella stessa attività d'impresa,addebito per altra utenza cessata su cui telecom aveva arbitrariamente variato la tipologia da privata a business. Il tutto per €3.084,92 oltre gli indennizzi dovuti a vario titolo per €.6.136,00. Altro distacco e altri disagi. Nel 2013 inoltro domanda di conciliazione al Corecom di Palermo ed il 9/4/13 si chiude con verbale negativo perché non ho accettato l'offerta fattami da telecom di € 1.400,00. Nel frattempo trasmigro in fastweb con il risultato che per oltre 6 mesi resto senza linea e senza poter operare con la compagnia d'ass/ne che rappresento.
Richiedo di rientrare in telecom e dopo quattro richieste obbligandomi a pagare quanto non era dovuto mi ridanno la linea 8902xxx ma non anche l'8909xxx che era andato perduto.
Nel febbraio 2015 il mio legale invia a Telecom una racc.r.r. di invito alla stipula di una convenzione di negoziazione assistita dando 30 gg. di tempo. Non avendo ottenuto alcuna risposta a tale invito nel sett. 2015 viene presentato al Tribunale di Palermo atto di citazione. Telecom si costituisce eccependo che siccome NON era stato esperito il tentativo di conciliazione,la domanda doveva essere respinta. Il giudice (udite udite!!) malgrado le copie dei verbali allegati emette subito una sentenza di IMPROPONIBILITA' della domanda per mancato esperimento del tentativo di conciliazione mentre dello invito alla negoziazione asseriva che non c'era certezza del ricevimento della raccomandata. (preciso che tutte le ricevute di ritorno non sono firmate). Ripresento al CORECOM domanda nel modulo UG che mi viene accettata e fissato un incontro per il 31/05/2016 con il rappr. telecom lo stesso del 2013. Mi presento la mattina di martedi 31/5/16 e mi dicono che la domanda è INAMMISSIBILE perché telecom aveva comunicato che nel 2010 c'era già stata la conciliazione con l'ass.ne Adiconsum e non era possibile esperire un nuovo tentativo.
Che devo fare?
Domenico, da Partinico (PA)
Risposta ADUC
anche se è assurdo al fine di evitare problemi di ogni tipo la cosa migliore da fare è reinviare la domanda di negoziazione assistita anche se, ad avviso di chi scrive, la particolare materia e il tentativo di conciliazione presso il Corecom escludono la stessa.
Dopo aver inviato l'invito in caso di rifiuto o mancata risposta ripresenti la citazione avendo cura di allegare tutti i precedenti verbali corecom evidenziando soprattutto l'ultimo.
Nell'atto di citazione abbia cura di riportare non solo la cronologia degli eventi ma anche e soprattutto il contenuto dei verbali corecom.
----------------
Ha risposto Sara Astorino: https://www.aduc.it/info/astorino.php
Dopo aver inviato l'invito in caso di rifiuto o mancata risposta ripresenti la citazione avendo cura di allegare tutti i precedenti verbali corecom evidenziando soprattutto l'ultimo.
Nell'atto di citazione abbia cura di riportare non solo la cronologia degli eventi ma anche e soprattutto il contenuto dei verbali corecom.
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Ha risposto Sara Astorino: https://www.aduc.it/info/astorino.php
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