Cara ADUC
Controversia Fastweb
Domanda
7 settembre 2011
Salve,
Dopo circa dieci anni di contratto con Fastweb ho dovuto causa disservizi cambiare gestore (maggio 2010) passando a Tiscali. Inizialmente non volevano concedermi il codice di migrazione dopo diversi solleciti sono riuscito ad averlo. Di seguito mi chiama un'operatrice facendomi una proposta allettante, ma io per principio l'ho rifiutata. Lei minacciandomi mi faceva presente che dovevo pagare una multa, 70 euro per la cessazione del contratto, e altre spese varie. Io avendo disposto il RID bancario a favore della Fastweb sono regolare con tutte le bollette, quindi ho provveduto a sospendere il Rid per l'addebito. Mi arriva in data 14 agosto una fattura di 206,94 euro.
A debito:
- importo per dismissione servizi e. BISMEDIA................. 21,60
- " " " FASTWEB................... 55,20
-Recupero costi HAG.......................................... 110,00
-Recupero costi videostation.................................. 85,00
-spese di spedizione........................................... 0,90
A credito:
-Per giorno e notte........................................... 20,46
-Per Italia senza limiti...................................... 7,67
-Per fastweb base............................................. 24,30
- Accredito per aggiornamento servizi......................... 2,54
Da quanto si evince dalla fattura le spese sono esclusivamente per la mancata restituzione degli apparati.
Lo scrivente nella data di ricezione fattura era via per seri motivi familiari via dalla sua residenza abituale. Al rientro fine agosto ha provveduto subito ad inviare il tutto alla Fastweb allegando una lettera nella quale spiegava il motivo del ritardo nella consegna degli apparati, evidenziando inoltre che nel contratto in suo possesso non era specificata ne la restituzione ne l'eventuale indirizzo.
In questi giorni per posta ordinaria arriva dalla GESTIONE RISCHI Srl di Torino(società recupero credito) un invito al pagamento di euro 357,77 euro per la fattura fastweb 206,94 non pagata.
Visto che lo scrivente ha comunque provveduto a riconsegnare alla Fastweb quanto dovuto, trova ingiusto che debba pagare questa penale.
Pertanto vuole far valere fino in fondo i suoi diritti visto che sembra un abuso da parte della società dei Servizi Fastweb.
Le chiedo qual'è iter da percorrere per un ricorso e contro chi.
Grazie
Salvatore, da Vercelli
Dopo circa dieci anni di contratto con Fastweb ho dovuto causa disservizi cambiare gestore (maggio 2010) passando a Tiscali. Inizialmente non volevano concedermi il codice di migrazione dopo diversi solleciti sono riuscito ad averlo. Di seguito mi chiama un'operatrice facendomi una proposta allettante, ma io per principio l'ho rifiutata. Lei minacciandomi mi faceva presente che dovevo pagare una multa, 70 euro per la cessazione del contratto, e altre spese varie. Io avendo disposto il RID bancario a favore della Fastweb sono regolare con tutte le bollette, quindi ho provveduto a sospendere il Rid per l'addebito. Mi arriva in data 14 agosto una fattura di 206,94 euro.
A debito:
- importo per dismissione servizi e. BISMEDIA................. 21,60
- " " " FASTWEB................... 55,20
-Recupero costi HAG.......................................... 110,00
-Recupero costi videostation.................................. 85,00
-spese di spedizione........................................... 0,90
A credito:
-Per giorno e notte........................................... 20,46
-Per Italia senza limiti...................................... 7,67
-Per fastweb base............................................. 24,30
- Accredito per aggiornamento servizi......................... 2,54
Da quanto si evince dalla fattura le spese sono esclusivamente per la mancata restituzione degli apparati.
Lo scrivente nella data di ricezione fattura era via per seri motivi familiari via dalla sua residenza abituale. Al rientro fine agosto ha provveduto subito ad inviare il tutto alla Fastweb allegando una lettera nella quale spiegava il motivo del ritardo nella consegna degli apparati, evidenziando inoltre che nel contratto in suo possesso non era specificata ne la restituzione ne l'eventuale indirizzo.
In questi giorni per posta ordinaria arriva dalla GESTIONE RISCHI Srl di Torino(società recupero credito) un invito al pagamento di euro 357,77 euro per la fattura fastweb 206,94 non pagata.
Visto che lo scrivente ha comunque provveduto a riconsegnare alla Fastweb quanto dovuto, trova ingiusto che debba pagare questa penale.
Pertanto vuole far valere fino in fondo i suoi diritti visto che sembra un abuso da parte della società dei Servizi Fastweb.
Le chiedo qual'è iter da percorrere per un ricorso e contro chi.
Grazie
Salvatore, da Vercelli
Risposta ADUC
quanto alla mancata restituzione degli apparati, avrebbe dovuto provvedere prima a chiedere dove e come consegnarli. Riteniamo che da contratto questo importo debba essere pagato. Non anche invece gli altri importi richiesti.
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti