Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Controversia ENI

30 dicembre 2016
Domanda 30 dicembre 2016
Ho ricevuto la risposta del responsabile dello Sportello per il Consumatore di Energia che nella mia controversia con l’Eni non ha rilevato vi fossero validi motivi per accogliere la mia richiesta di un riconoscimento di un indennizzo per il mancato rispetto dello standard specifico “frequenza di raccolta della misura per misuratore accessibile”. Dal 1/10/2010 al 13/05/2015 la società Eni mi ha inviato bollette su consumi presunti peraltro su un contatore n.0022157070 sbagliato. La Napoletana gas ha affermato che il contatore si trova in una zona non accessibile.
L’affermazione non è rispondente al vero; esso infatti si trova in una zona condominiale di un parco accessibile anche di notte da un accesso pedonale sempre aperto. La stessa società di distribuzione esibisce un prospetto di letture effettive in suo possesso che conferma l’accessibilità del contatore.
DATA LETTURA SEGNANTE
06?04?2016 9792
14?02?2016 9395
12?12?2015 8732
01?07?2015 8335
03?01?2015 7271
10?07?2014 6767
05?02?2014 6153
12?07?2013 5303
14?01?2013 4441
04?06?2012 3765
Cosa devo fare per far valere i miei diritti?
Grazie.
Giuseppe, da Benevento (BN)

Risposta ADUC
purtroppo questo dimostra quanto poco efficace e utile sia quell'Autorità... prende per vero quello che afferma il distributore, senza conferme o contraddittorio. Per mero scrupolo, le consigliamo di rispondere (sia allo Sportello, sia al distributore), spiegando che il misuratore è accessibile (e magari allegando foto o piantina per dimostrarlo) e insistendo. In ogni caso, lo Sportello, anche se le desse ragione, non potrebbe imporre alcunché al distributore, ma solo 'suggerirlo'. Ma vale la pena provarci.
In ogni caso, altri passi da fare successivamente sono:
1. tentativo di conciliazione; e se non va a buon fine
2. causa presso il Giudice di pace competente per il luogo di sua residenza.
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