Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Controversia contro TIm spa. Mancato rispetto accordo di conciliazione

25 giugno 2020
Domanda 25 giugno 2020
Premetto la vicenda: la linea fissa attualmente in uso è la "tim connect adsl" la quale, precedentemente comprendeva anche un'offerta della linea mobile per il numero XXXXXXXX (opzione mobile" pari ad euro 12,00 mensili). Da giorno 26.09.2019 la linea mobile sul cellulare ha cambiato operatore passando a lycamobile e ciò è stato comunicato tempestivamente agli operatori tim chiedendo la relativa disdetta e cessazione del pagamento della tariffa mobile sulle bollette. Tuttavia, nonostante ciò, la tim ha continuato ad inserire tale tariffa nella bolletta di novembre 2019. Dunque, ho chiamato nuovamente gli operatori tim facendo presente l'accaduto e che vi era una disdetta e che l'addebito era non dovuto e loro, scusandosi, hanno comunicato che avrebbero provveduto a disdire l'offerta mobile ed al relativo rimborso. Ma ancora le seguenti bollette, in particolare fattura dicembre 2019, fattura gennaio 2020 e febbraio 2020 hanno continuato a riportare il pagamento dell'offerta mobile e nessun rimborso era stato dato. Nonostante siano state fatte altre chiamate nel corso di tali mesi nonché è stato inviato formale reclamo sia tramite pec che tramite posta raccomandata, la compagnia non ha mai risposto e risolto il problema. Dunque ho proceduto ad aprire l'istanza sulla piattaforma online di conciliaweb di agcom agli inizi di gennaio, e l'11 marzo 2020 finalmente l'azienda risponde alla mia richiesta sulla piattaforma proponendomi un accordo (vi allego verbale di accordo), ovvero comunicava esattamente quanto segue: "la informo che la questione posta per il numero YYYYYYYYY, è stata risolta e LE propongo indennizzo in ottica Quando il gestore non rispetta quanto pattuito in conciliazion.
Considerato che mi veniva assicurata la risoluzione della controversia ovvero la disdetta della linea mobile e relativo rimborso + indennizzo, accettavo il 12/03/2020. Successivamente, viene consegnata la fattura di marzo 2020 relativa a febbraio 2020, e nuovamente era inclusa l'opzione mobile per la linea mobile di 12 euro (all.2). A questo punto, non avendo risolto alcunché la società, richiamo l'assistenza cliente ed ancora una volta assicurano che risolveranno. Dalla bolletta successiva, finalmente viene eliminata la voce dell'opzione mobile, tuttavia del relativo rimborso/indennizzo di 120 euro nulla. Questo doveva essere addebitato sul codice iban della mia carta di debito entro 120 gg. Considerato lo scadere del 120 giorni vorrei procedere innanzi al giudice di pace.
Stefania (PA)

Risposta ADUC
aspetti almeno la scadenza dei 120 gg previsti nel protocollo di intesa; scaduti i quali, non potrà andare dal giudice di pace, ma semmai dal giudice dell'esecuzione (con avvocato).
Il verbale di conciliazione positivo del Corecom e' infatti un titolo esecutivo direttamente azionabile tramite precetto e pignoramento se del caso. In breve, è l'equivalente di una sentenza. Per effettuare il precetto, consigliamo di procedere tramite legale, perché anche un minimo errore di forma può comportare l'instaurarsi di un processo civile.
Prima di rivolgersi ad un legale, spesso è sufficiente inviare un'ultima intimazione tramite lettera raccomandata A/R di messa in mora, intimando l'adempimento di quanto pattuito sul verbale di conciliazione e facendo presente che si procedera' all'esecuzione forzata entro 10 giorni.
In ogni caso, è bene sempre denunciare l'inadempimento del gestore all'Agcom.
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