Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Contribuzione al pagamento della retta Rsa

30 settembre 2010
Domanda 30 settembre 2010
Spettabile Associazione,
avrei urgentemente bisogno di un Vostro parere in merito ad una situazione che improvvisamente coinvolge mio padre di 85 anni. Ho ricevuto una telefonata dai servizi sociali del Comune di Verona e mi hanno messa al corrente che nei prossimi giorni spediranno a mio padre una lettera in cui gli si chiederà di contribuire economicamente, come da codice civile, per un fratello di 90 anni che si trova in situazione disagiata e per il quale il Comune sta pensando di provvedere al ricovero in una casa di riposo. Oltre a precisare che questo zio, guida turistica, non si è mai interessato ai fratelli e tanto meno ai nipoti, egli è stato sposato tanti anni fa e non si sa se si sia legalmente divorziato. Ha poi vissuto con una signora, ora deceduta, e la figlia di questa che, pur vivendo a Padova ha sempre gestito i risparmi di mio zio e, insieme, ne hanno spesi tanti per viaggi in tutto il mondo. Ora questa donna, non riconosciuta come figlia evidentemente, si tira fuori dalla situazione di bisogno di mio zio. Quindi, a parte la situazione paradossale dal punto di vista morale, chiedo: mio padre 85enne, con mia madre 79enne a carico, che vive in una casa popolare perchè ha una ISEE di 6000 euro, è tenuto a contribuire economicamente per questo fratello? Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.


Risposta ADUC
suo padre e' tenuto a contribuire economicamente solo su richiesta di suo fratello (eventualmente giudiziale), solo in caso di assenza di mezzi di sostentamento, e solo in eventuale proporzione al proprio reddito. Il Comune non puo' imporre nulla, e non e' un giudice. Ignorate queste richieste, diverso il discorso se suo zio, in stato di bisogno avanzasse personalmente tale richiesta. Consideri infine che se anche cosi' fosse, i fratelli sono gli ultimi "chiamabili" all'obbligo di prestare alimenti secondo l'art. 433 del codice civile.
ADUC Salute - http://salute.aduc.it/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →