Cara ADUC
Contributo di disattivazione
Domanda
26 luglio 2011
Buongiorno,
nel corso del mese di giugno vengo contattata da Fasweb che mi propone una soluzione telefonia e ADSL conveniente, offrendomi 12 mesi a €29 in promozione (poi saranno 45). Mi dicono che dovrò pagare un corrispettivo di uscita solo se dovessi recedere dal contratto prima dello scadere della promozione e che, alla fine dei 12 mesi, mi formuleranno una nuova proposta e sarò libera di scegliere.
Accetto e dal 23 giugno sono un loro cliente.
Qualche giorno fa il mio ex gestore Tiscali mi invia la fattura con i canoni fino al 23/06 e con la richiesta di pagare un contributo di disattivazione di €89+IVA. Fanno riferimento ad una modifica al contratto riportata sulla bolletta del marzo scorso che, l'ho vista solo ora, in caratteri minuscoli annunciava una modifica contrattuale spiegata sul loro sito e la mia facoltà di non accettarla inviando raccomandata entro 30 giorni.
Alla mia richiesta telefonica di spiegazioni (faccio ripetutamente riferimento alla legge Bersani) fanno cenno a questa comunicazione e, quando io chiedo loro di giustificare i costi cui dovrei contribuire, mi chiedono di inviare loro un fax con la richiesta di chiarimenti.
Chiamo per scrupolo fastweb e l'operatrice mi conferma che anche lasciare loro, dopo un giorno dopo un anno non importa, mi costerebbe 50€.
Nel frattempo ricevo una comunicazione da TELKOM in nome di Mediaset Premium che ho lasciato nell'ottobre scorso. Anche loro mi chiedono €89,16. Chiamo e mi spiegano che è dovuto alla mia rinuncia anticipata ai 24 mesi di sconto garantito che mi avevano proposto. Voglio precisare, sconto garantito per 24 e nessun cenno ad una durata contrattuale minima da rispettare. Ovviamente non ho mai ricevuto alcun contratto ne' tantomeno l'ho potuto firmare.
Ora il mio è un grido d'aiuto. Mi sento accerchiata e ho la netta sensazione che ci sia una specie di cartello per aggirare la leggere Bersani, mascherando le penali vietate con altre voci ma, soprattutto, con importi elevati a carico dei cittadini.
Che devo fare?
Che sta succedendo?
Stiamo tornando ad una situazione ante 2007 quando si era ostaggio di compagnie telefoniche e affini?
Nella speranza in un vostro aiuto, vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Lucineia, da Torino
nel corso del mese di giugno vengo contattata da Fasweb che mi propone una soluzione telefonia e ADSL conveniente, offrendomi 12 mesi a €29 in promozione (poi saranno 45). Mi dicono che dovrò pagare un corrispettivo di uscita solo se dovessi recedere dal contratto prima dello scadere della promozione e che, alla fine dei 12 mesi, mi formuleranno una nuova proposta e sarò libera di scegliere.
Accetto e dal 23 giugno sono un loro cliente.
Qualche giorno fa il mio ex gestore Tiscali mi invia la fattura con i canoni fino al 23/06 e con la richiesta di pagare un contributo di disattivazione di €89+IVA. Fanno riferimento ad una modifica al contratto riportata sulla bolletta del marzo scorso che, l'ho vista solo ora, in caratteri minuscoli annunciava una modifica contrattuale spiegata sul loro sito e la mia facoltà di non accettarla inviando raccomandata entro 30 giorni.
Alla mia richiesta telefonica di spiegazioni (faccio ripetutamente riferimento alla legge Bersani) fanno cenno a questa comunicazione e, quando io chiedo loro di giustificare i costi cui dovrei contribuire, mi chiedono di inviare loro un fax con la richiesta di chiarimenti.
Chiamo per scrupolo fastweb e l'operatrice mi conferma che anche lasciare loro, dopo un giorno dopo un anno non importa, mi costerebbe 50€.
Nel frattempo ricevo una comunicazione da TELKOM in nome di Mediaset Premium che ho lasciato nell'ottobre scorso. Anche loro mi chiedono €89,16. Chiamo e mi spiegano che è dovuto alla mia rinuncia anticipata ai 24 mesi di sconto garantito che mi avevano proposto. Voglio precisare, sconto garantito per 24 e nessun cenno ad una durata contrattuale minima da rispettare. Ovviamente non ho mai ricevuto alcun contratto ne' tantomeno l'ho potuto firmare.
Ora il mio è un grido d'aiuto. Mi sento accerchiata e ho la netta sensazione che ci sia una specie di cartello per aggirare la leggere Bersani, mascherando le penali vietate con altre voci ma, soprattutto, con importi elevati a carico dei cittadini.
Che devo fare?
Che sta succedendo?
Stiamo tornando ad una situazione ante 2007 quando si era ostaggio di compagnie telefoniche e affini?
Nella speranza in un vostro aiuto, vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Lucineia, da Torino
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
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