Cara ADUC
Contributo disattivazione Tele2
Domanda
12 settembre 2008
Abbiamo dato l'adesione telefonica a una offerta Tele2 che prevedeva il distacco da Telecom. Qualche giorno dopo è arrivato per posta il contratto con il modulo da restituire firmato. Viste bene le condizioni, abbiamo deciso di rimanere con Telecom e abbiamo inviato (il nono giorno dalla data indicata sulla lettera Tele2, quindi entro il termine dei 10 giorni) una raccomandata A/R a Tele2 in cui comunicavamo alla stessa l'intenzione di non aderire all'offerta.
Nel frattempo la linea Telecom era stata staccata, ma non era ancora stata attivata la linea Tele2 (Tele2 stessa indica nella propria lettera in circa un mese il tempo per completare il trasferimento).
E' stato richiesto quindi il riallaccio a Telecom, che è stato effettuato regolarmente, con l'addebito del costo di attivazione.
A seguito di tutto ciò, Tele2 ha chiesto (a termini di contratto) il pagamento del costo di disattivazione pari a 60 Euro.
Non sono sicuro che l'importo sia dovuto, in quanto:
- l'intenzione di non dare seguito alla sottoscrizione è stata comunicata entro i 10 gg previsti dalla legge
- il servizio non è mai stato attivato
- in merito di recesso il garante indica che possono essere posti a carico dell'utente "esclusivamente le spese per cui sia dimostrabile un pertinente e correlato costo dai primi sopportato per procedere alla disattivazione o al trasferimento". Non essendoci stata attivazione, non sembra dimostrabile un pertinente e correlato costo di disattivazione.
- sempre il garante indica che "generalmente le attività di disattivazione della configurazione preesistente coincidono con le attività tecniche da effettuarsi in fase di attivazione dall'operatore che acquisisce il cliente. Esse sono dunque già remunerate da quest'ultimo." Il costo di attivazione a Telecom è stato regolarmente corrisposto, in sede di riattivazione della linea.
Chiedo il vostro parere in merito: il costo di disattivazione è dovuto o no? Cosa fare nel caso non sia dovuto?
Grazie
Marco, da Milano (MI)
Nel frattempo la linea Telecom era stata staccata, ma non era ancora stata attivata la linea Tele2 (Tele2 stessa indica nella propria lettera in circa un mese il tempo per completare il trasferimento).
E' stato richiesto quindi il riallaccio a Telecom, che è stato effettuato regolarmente, con l'addebito del costo di attivazione.
A seguito di tutto ciò, Tele2 ha chiesto (a termini di contratto) il pagamento del costo di disattivazione pari a 60 Euro.
Non sono sicuro che l'importo sia dovuto, in quanto:
- l'intenzione di non dare seguito alla sottoscrizione è stata comunicata entro i 10 gg previsti dalla legge
- il servizio non è mai stato attivato
- in merito di recesso il garante indica che possono essere posti a carico dell'utente "esclusivamente le spese per cui sia dimostrabile un pertinente e correlato costo dai primi sopportato per procedere alla disattivazione o al trasferimento". Non essendoci stata attivazione, non sembra dimostrabile un pertinente e correlato costo di disattivazione.
- sempre il garante indica che "generalmente le attività di disattivazione della configurazione preesistente coincidono con le attività tecniche da effettuarsi in fase di attivazione dall'operatore che acquisisce il cliente. Esse sono dunque già remunerate da quest'ultimo." Il costo di attivazione a Telecom è stato regolarmente corrisposto, in sede di riattivazione della linea.
Chiedo il vostro parere in merito: il costo di disattivazione è dovuto o no? Cosa fare nel caso non sia dovuto?
Grazie
Marco, da Milano (MI)
Risposta ADUC
no, non e' dovuto, perche' il suo contratto non e' mai stato formalizzato, avendo lei esercitato il suo diritto di recesso nei termini di legge. E anche tutte le spese relative al riallaccio telecom sono a carico di chi lo ha fatto. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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