Cara ADUC
Contributo disattivazione adsl
Domanda
9 febbraio 2011
Gentili amici,
un po' di tempo fa, per la precisione ad inizio Dicembre, ricevevo dal mio ex gestore telefonico una bolletta di Euro 50 + Iva come contributo di disattivazione ADSL. Dietro vostro prezioso consiglio, ho inviato qualche giorno dopo a mezzo Raccomandata A/R una lettera di contestazione in cui richiedevo se il contributo fosse realmente previsto nel contratto (stipulato nel 2007) e, soprattutto, richiedevo che mi fosse inviata una documentazione al centesimo dei costi sostenuti dall'operatore per la disattivazione stessa che giustificasse la richiesta del contributo così come previsto dalla Legge Bersani.
Ad oggi ovviamente non ho mai avuto detta documentazione se non una semplice chiamata da parte di una operatrice il giorno della vigilia di Natale con cui mi si comunicava sostanzialmente che avrei dovuto pagare il contributo.
Qualche giorno fa, quasi due mesi dopo la mia lettera, ho ricevuto invece una comunicazione via posta da parte di una società di recupero crediti incaricata dall'operatore in questione dove mi si chiedevano le ragioni del mancato pagamento della disattivazione e l'invito a provvedere al versamento con un "sovrapprezzo" della pratica di 21 Euro... a questo punto dunque, dato che l'operatore non ha fornito alcuna documentazione e dunque in teoria dovrebbe essere in torto, come credete sia meglio procedere? Non pago e aspetto o rispondo in forma scritta alla loro richiesta (per la verità di tono piuttosto conciliante) allegando magari la copia della lettera a suo tempo spedita? Quali sono ad oggi i miei diritti e/o doveri?
Scusandomi per la scarsa sintesi e ringraziandovi ancora una volta della gentile e fattiva collaborazione
Cordialmente
PS è possibile sostenere l'Aduc con il 5 per mille nella dichiarazione?
Andrea, da San Giustino (PG)
un po' di tempo fa, per la precisione ad inizio Dicembre, ricevevo dal mio ex gestore telefonico una bolletta di Euro 50 + Iva come contributo di disattivazione ADSL. Dietro vostro prezioso consiglio, ho inviato qualche giorno dopo a mezzo Raccomandata A/R una lettera di contestazione in cui richiedevo se il contributo fosse realmente previsto nel contratto (stipulato nel 2007) e, soprattutto, richiedevo che mi fosse inviata una documentazione al centesimo dei costi sostenuti dall'operatore per la disattivazione stessa che giustificasse la richiesta del contributo così come previsto dalla Legge Bersani.
Ad oggi ovviamente non ho mai avuto detta documentazione se non una semplice chiamata da parte di una operatrice il giorno della vigilia di Natale con cui mi si comunicava sostanzialmente che avrei dovuto pagare il contributo.
Qualche giorno fa, quasi due mesi dopo la mia lettera, ho ricevuto invece una comunicazione via posta da parte di una società di recupero crediti incaricata dall'operatore in questione dove mi si chiedevano le ragioni del mancato pagamento della disattivazione e l'invito a provvedere al versamento con un "sovrapprezzo" della pratica di 21 Euro... a questo punto dunque, dato che l'operatore non ha fornito alcuna documentazione e dunque in teoria dovrebbe essere in torto, come credete sia meglio procedere? Non pago e aspetto o rispondo in forma scritta alla loro richiesta (per la verità di tono piuttosto conciliante) allegando magari la copia della lettera a suo tempo spedita? Quali sono ad oggi i miei diritti e/o doveri?
Scusandomi per la scarsa sintesi e ringraziandovi ancora una volta della gentile e fattiva collaborazione
Cordialmente
PS è possibile sostenere l'Aduc con il 5 per mille nella dichiarazione?
Andrea, da San Giustino (PG)
Risposta ADUC
ovviamente lei ha ragione. Non aspetti ma agisca mettendoli in difficolta'.Faccia una segnalazione con richiesta di intervento al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
Per il 5 per mille, la ringraziamo, ma l'Aduc non accetta nessuna forma di finanziamento pubblico.
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