Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Contributi volontari all'INPS o investire in CCT

12 giugno 2006
Domanda 12 giugno 2006
Vorrei conoscere il Vostro parere sulla convenienza a versare contributi volontari all'INPS oppure investire la stessa somma, e con la stessa priodicità) in CCT o titoli di stato a lunga scadenza (ipotizziamo un uomo di 36 anni con 7 di contributi INPS gia versati + 4 di riscatto di laurea da versare (per circa 40.000 euro), (in caso di pubblicazione vorrei mandenere l'anonimato). Grazie.
Roberto, da Firenze

Risposta ADUC
Fare dei versamenti volantari all'INPS in linea di massima non e' una buona idea poiche' i rendimenti saranno quelli della media degli ultimi 5 anni del Prodotto Interno Lordo dell'Italia (che, come e' noto, non ha un'economia scoppiettante). Con dei CCT, ad oggi, probabilmente riuscirebbe a fare peggio. Trattandosi di investimenti a lungo termine, per definizione, sarebbe opportuno, quantomeno, fare degli investimenti in obbligazioni che scadano vicino al periodo di pensionamento ipotizzabile, magari con obblgiazioni indicizzate all'inflazione. E' verissimo che, in questa fase di mercato, questi strumenti sono probabilmente penalizzanti. Se vuole investire in obbligazioni a tasso variabile per una ragione "tattica" con l'idea di venderli e utilizzare obbligazioni a lunga scadenza quando i tassi di mercato avranno finito di crescere, allora siamo d'accordo anche con i CCT "temporanei". In ogni caso, non vediamo nessun ragione per fare dei contributi volontari all'INPS.
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