Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

"Contributi" (alias penali) di Recesso anticipato TIM IS

12 febbraio 2018
Domanda 12 febbraio 2018
Buongiorno
siamo un ASD e nell'OTTOBRE '16 abbiamo sottoscritto un contratto per 2 SIM e una linea ADSL+voce.
La prima fattura (per. 1.10.16-30.11.16) per quanto concerne le 2 SIM riportava la seguente dicitura e importo:
* Contributo Tim Professional Unlimited 2 €85,02+IVA al quale venivano scalati come sconto per la 2a SIM attivata
* Sconto TIM Plus+ -€5,00+IVA
la seconda fattura (per. 01/12/16 - 31/01/17) riportava già un canone diverso dal primo
* contributo Tim Professional Unlimited 90,05+ IVA
mentre lo sconto riconosciuto era raddoppiato
* Sconto TIM Plus+ €10,00
A questo punto la spesa sostanzialmente era equivalente alla prima fatturazione ma ci siamo trovati degli ulteriori addebiti in termini di ricariche (che solo successivamente ci è stato spiegato dovute a maggior traffico dati che a noi NON risultava effettuato)
* Secondo bundle 5 Giga New 1 e8,00+22%
* Terzo bundle 5 Giga New 1 €8,00+22%
* Ricariche €9,84+22%
Per il periodo giugno -luglio le voci in fattura diventano due
* Quota contributo Tim Professional Unlimited (dal 01.6.17 al 15.6.17) €20,26+iva
* Quota contributo Tim Professional Unlimited EU (dal 12.6.17 al 31.7.17) € 63,02 +iva
mentre nella fatt del 6 bim (per. Ago-Set 17) il contributo torna ad essere unico TIM Professional Unlimited EU era di € 79,60+IVa mantenendo lo sconto TIM Plus+ sempre a 10€.
Nel novembre 17 siamo passati ad altro operatore e la fattura di chiusura ci presenta il seguente "corrispettivo di cessazione":
Corrispettivo cessazione linee pack €333,32+IVA
più le seguenti "quote" (per il periodo 09/10/17-09/11/17) per le quali nelle precedenti fatture non c'è alcuna traccia
Quota contributo 2 EuroGiga €10,26+iva
Quota contributo Tim Europa 1000 €10,26+iva)
Quota contributo Tim Professional Unlimited EU €12,20+iva
Quota contributo 5 EuroGiga VIP €10,26+iva
per una fattura totale di €471,97
Cercando di capire, con varie difficoltà, con gli operatori del call center la motivazione mi viene spiegato che la "penale" (cosi la chiamano) è una cifra fissa per ogni servizio attivo.
In realtà da documenti "scovati" sui siti tim
https://www.impresasemplice.it/trasparenza-tariffaria-mobile
(cfr ALLEGATO 1 alla delibera n. 252/16/CONS) si rileva che il costo per il recesso sia di €83,33.
A questo punto mi/vi chiedo, per quanto possibile, se la cifra di €333,32 (esattamente 83,33*4) sia a noi imputabile a norma di legge (cfr. legge Bersani).
Scusandomi per la lunga illustrazione confido in un vostro riscontro.
Grazie
Roberto, da Udine (UD)

Risposta ADUC
i costi di recesso del servizio richiesto sono comunque dovuti al gestore. Il decreto Bersani non consente l'addebito di penali in caso di disdetta di tariffe ordinarie (non speciali, cioè legate a sconti tariffari in cambio di permanenza del contratto per un periodo stabilito).
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