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Cara ADUC

Contratto Vodafone

20 marzo 2009
Domanda 20 marzo 2009
Salve, vorrei sottoporvi il seguente caso:
Nel mese di giugno 2008 in qualità di legale rappresentante della società xxxx srl ho sottoscritto un contratto telefonico vodafone tutto incluso sottoscrivendo contestualmente la richiesta di addebito in c/c bancario, cosa peraltro richiesta obbligatoria da vodafone, in occasione della ricezione della prima bolletta nel mese di luglio ho constatato che la modalità di pagamento era con bollettino postale, dopo aver pagato ho chiamato vodafone chiedendo spiegazioni il call center mi ha risposto che il problema era stato risolto e che la richiesta era sta inserita.
A fine ottobre 2008 senza alcun avviso vodafone ha interrotto i servizi fonia e dati, dopo alcuni giorni durante i quali si pensava ad un disservizio temporaneo, che il call center non sapeva giustificare, in data 10/11/09 ho inviato a mezzo raccomandata AR indirizzata a VODAFONE OMNITEL N.V. - via Jervis,13 - IVREA - e p.c. a VODAFONE OMNITEL N.V. - via Caboto,15 - Corsico - la comunicazione di quanto avvenuto chiedendo al tempo stesso l'annullamento del contratto da noi sottoscritto e la produzione dei conteggi di quanto dovutogli sino alla data di interruzione dei servizi, facendo presente che ci rifiutavamo sin da subito di pagare qualsiasi penale fosse stata messa a nostro carico per risoluzione anticipata del contratto riservandoci di adire alle vie legali per il risarcimento del danno da noi subito per l'interruzione di detti servizi. Il 17/11/2008 arrivava una lettera datata 08/11/2008 in cui vodafone ci comunicava che c'era una fattura insoluta (mai pervenutaci) e che in caso di mancato pagamento della stesso vodafone avrebbe interrotto i suoi servizi. Il giorno dopo (18/11/08) inviavo nuove raccomandate AR sempre agli stessi indirizzi ribadendo il concetto esposto nella precedente raccomandata. Nel mese di gennaio venivo contattato da un dipendente vodafone che mi comunicava che aveva ricevuto le nostre lettere, dopo aver rispiegato tutto lo stesso ci faceva pervenire a mezzo e-mail la famosa fattura mancante e mi diceva che pagando tale fattura e la successiva (periodo riferimento novembre-dicembre) che noi non avevamo pagato tutto si risolveva e il contratto era chiuso. Alla mia richiesta di una dichiarazione scritta su carta intestata vodafone che mi confermava quanto affermato (richiesta inviata a mezzo e-mail) nessuno si è fatto più sentire. Inizio mese di marzo 2009 e arrivata una nuova fattura periodo di riferimento gennaio-febbraio 2009. Settimana scorsa sono stato contattato telefonicamente da una società di recupero crediti che mi comunicava di essere stata incaricata da vodafone della riscossione di quanto dovuto e che a giorni ci sarebbe pervenuta una nuova fattura di chiusura contratto con l'addebito delle penali a nostro carico. Come mi devo comportare? Devo pagare le penali poste in essere e i servizi da noi non utilizzati in quanto non fornitici per il periodo che da novembre 2008 a marzo 2009?
Gianmaria, da Darfo Boario Terme (BS)

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