Cara ADUC
Contratto Tiscali "nato" male
Domanda
29 ottobre 2008
Salve, vi scrivo per sottoporvi la mia "vicenda" e chiedervi consiglio.
A dicembre 2007 ho stipulato un contratto Voce + Adsl con Tiscali, tale contratto prevedeva un fisso mensile (se non ricordo male gratuito per i primi tre mesi) e il modem wi-fi in comodato GRATUITO. Sono passati più di 10 mesi e del modem non si è vista neanche l'ombra nonostante abbia sollecitato e sottoposto il problema agli operatori decine di volte (mi veniva sempre detto che avrebbero sollecitato e che entro circa 10 giorni lavorativi avrei ricevuto il tutto) inoltre il servizio internet non è stato attivato sino ad agosto 2008. Stufa dell'attesa e visto che non riuscivo a "risolvere" il mio problema ho deciso, il 23 settembre 2008, di inviare lettera raccomandata A.R. per dare disdetta del contratto motivando il perchè ed allegando copia del mio documento di identità come segnalatomi dall'operatore Tiscali. Nonostante la mia disdetta pochi giorni dopo ho ricevuto a casa la prima fattura di circa 50 euro che ho scoperto sia stata addebitata su mio conto corrente con largo anticipo rispetto a quando segnalato sulla fattura (è stata incassata con valuta 24/09/08 anzichè 04/10/08 come da fattura). Qualche giorno fa ho ricevuto da Tiscali un SMS in cui mi segnalavano che la mia "disdetta" era incompleta in quanto priva del mio documento di identità.... Sono rimasta allibita in quanto oltre al fatto che tutt'oggi non hanno provveduto ad inviarmi il modem ed hanno incassato la fattura anticipatamente, sono riusciti a segnalare una cosa errata.....
Sono a chiedervi se possono incassare in anticipo le fatture senza comunicazioni ed eventualmente come mi devo comportare visto che ho segnalato la cosa ma non ho avuto delle vere e proprie risposte, se posso in qualche modo sveltire la procedura di disdetta (visto che sembra che vogliano mettermi i bastoni tra le ruote) e se posso chiedere dei danni visto che è quasi un anno che sono "vincolata" a loro senza la possibilità di utilizzare il servizio internet, se non da agosto (mese in cui hanno attivato il servizio) e con modem che dovrei acquistare io stessa....
Vi ringrazio anticipatamente.
Daniela, da Torino (TO)
A dicembre 2007 ho stipulato un contratto Voce + Adsl con Tiscali, tale contratto prevedeva un fisso mensile (se non ricordo male gratuito per i primi tre mesi) e il modem wi-fi in comodato GRATUITO. Sono passati più di 10 mesi e del modem non si è vista neanche l'ombra nonostante abbia sollecitato e sottoposto il problema agli operatori decine di volte (mi veniva sempre detto che avrebbero sollecitato e che entro circa 10 giorni lavorativi avrei ricevuto il tutto) inoltre il servizio internet non è stato attivato sino ad agosto 2008. Stufa dell'attesa e visto che non riuscivo a "risolvere" il mio problema ho deciso, il 23 settembre 2008, di inviare lettera raccomandata A.R. per dare disdetta del contratto motivando il perchè ed allegando copia del mio documento di identità come segnalatomi dall'operatore Tiscali. Nonostante la mia disdetta pochi giorni dopo ho ricevuto a casa la prima fattura di circa 50 euro che ho scoperto sia stata addebitata su mio conto corrente con largo anticipo rispetto a quando segnalato sulla fattura (è stata incassata con valuta 24/09/08 anzichè 04/10/08 come da fattura). Qualche giorno fa ho ricevuto da Tiscali un SMS in cui mi segnalavano che la mia "disdetta" era incompleta in quanto priva del mio documento di identità.... Sono rimasta allibita in quanto oltre al fatto che tutt'oggi non hanno provveduto ad inviarmi il modem ed hanno incassato la fattura anticipatamente, sono riusciti a segnalare una cosa errata.....
Sono a chiedervi se possono incassare in anticipo le fatture senza comunicazioni ed eventualmente come mi devo comportare visto che ho segnalato la cosa ma non ho avuto delle vere e proprie risposte, se posso in qualche modo sveltire la procedura di disdetta (visto che sembra che vogliano mettermi i bastoni tra le ruote) e se posso chiedere dei danni visto che è quasi un anno che sono "vincolata" a loro senza la possibilità di utilizzare il servizio internet, se non da agosto (mese in cui hanno attivato il servizio) e con modem che dovrei acquistare io stessa....
Vi ringrazio anticipatamente.
Daniela, da Torino (TO)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora facendo valere tutte le questioni da lei legittimamente sollevate (danno da inadempimento, incasso anticipato):
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La legge non richiede l'invio dei documenti d'identita' affinche' la disdetta sia valida, quindi non possono addebitarle altri importi che quelli maturati nel periodo di preavviso (quindi massimo entro 30 giorni dalla data di ricevimento della disdetta). Al contempo, visto il grave inadempimento rilevato da parte del gestore, puo' eccepire il pagamento della bolletta e chiedere dunque la restituzione di quanto pagato. Il tutto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora (da inviare per conoscenza all'Agcom):
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Qui una scheda di approfondimento sul tema:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
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Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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La legge non richiede l'invio dei documenti d'identita' affinche' la disdetta sia valida, quindi non possono addebitarle altri importi che quelli maturati nel periodo di preavviso (quindi massimo entro 30 giorni dalla data di ricevimento della disdetta). Al contempo, visto il grave inadempimento rilevato da parte del gestore, puo' eccepire il pagamento della bolletta e chiedere dunque la restituzione di quanto pagato. Il tutto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora (da inviare per conoscenza all'Agcom):
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