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Cara ADUC

Contratto Tim Alice mobile pc 20 flexi

19 giugno 2009
Domanda 19 giugno 2009
Buongiorno, in data 02/05 ho sottoscritto, presso un negozio TIM, contratto per attivazione offerta ALICE MOBILE PC20 FLEXI, che comprende l'acquisto di un minipc con accesso ad internet diretto. Il pc ha cominciato nell'immediato a darmi problemi di connessione, il programma non si attivava come previsto, semplicemente cliccano sull'icona, il computer era lentissimo e si disconnetteva da solo costringendomi a rientrare in continuazione, questo comportava la perdita dei 15" che pagavo anticipatamente alla connessione sia che li usufruissi per intero sia che rimanessi collegata per un minuto. Dopo pochi giorni ho riportato il pc al negozio che, tenuto una settimana, riconosceva il prodotto difettoso e provvedeva alla sostituzione. Anche con questo pc non sono riuscita con il metodo di connessione previsto e avevo le medesime difficoltà del precedente. Il giorno dopo riporto il pc al negozio e faccio controllare di persona ad un tecnico che, non riuscendo nella connessione è costretto a richiedere l'ausilio di un tecnico esterno il quale riconosce che il pc mancava del software di connessione ad internet. Nuova sostituzione, terzo pc, questa volta configurato davanti a me. Con questo riesco a collegarmi con più facilità, navigo per circa mezz'ora poi il collegamento si interrompe da solo, provo a rientrare e niente, questa volta mi segnala un cod. di errore che la TIM, da me interpellata, riconosce come problema di software che va quindi cancellato e reinstallato. Il giorno seguente riporto il pc al negoziante che mi suggerisce di recedere dal contratto essendo ormai alla IV sostituzione. Siamo al giorno 22/05 e dal negozio facciamo un fax alla TIM che poi io formalizzo con l'invio della racc/ar alla sede, come previsto per legge e dal loro sito. Intanto io ho già pagato ¤ 20 all'attivazione per navigare 30 ore di cui non ho usufruito per i problemi specificati ed inoltre 25 delle 30 le ho consumate nell'entrare ed uscire dal sistema. In data 02/06 mi hanno addebitato ulteriori ¤ 20 di cui non potrò usufruire. In data 15/06 la TIM mi comunica che non può accettare la mia richiesta di recesso senza addebito perchè i problemi sono di competenza del pc quindi della casa produttrice che devo contattare io, secondo loro la pratica è chiusa. Tengo a precisare che ho sottoscritto il contratto con TIM, che sul detto non vi è alcun riferimento al tipo di computer che andrò ad utilizzare nè la marca. In tutto il contratto non c'è mai un riferimento all'acquisto di quel computer ma vengono sempre specificati gli estremi dell'offerta denominata: "ALICE MOBIL PC 20 FLEXI", anche quando si specifica il prodotto incluso nella promozione si fà riferimento alla solita dicitura. Mai, e ripeto mai, in tale contratto viene specificata la marca ed il modello del computer. Mi domando quindi in quali termini dovrei contattare l'ACER per il recesso se loro non sanno nemmeno che esisto non avendo sottoscritto con loro alcun tipo di contratto di comodato d'uso? Grazie
Daniela, da Pontedera (PI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
in cui chiede non solo il rimborso di quanto pagato ingiustamente, ma anche una corposissimo risarcimento danni (qualche centinaia di euro).
In caso di risposta negativa o di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione: clicca qui
Tenga in conto che il venditore del pc (che e' Tim o il negoziante, guardi lo scontrino) deve prestare due anni di garanzia
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