Cara ADUC
Contratto Telefonico Riattivazione Sky
Domanda
13 settembre 2018
Buona sera, a mezzo pec, dopo circa 13 anni, in data 28/06 u.s., con effetto al 31/07, ho disdetto l'abbonamento sky. Il pacchetto disdetto era Sky Tv + Famiglia + Calcio + Cinema al costo mensile di euro 64,8. Dopo varie telefonate ed sms ricevute per sollecitarmi alla riattivazione, in data 21/08 u.s. un'operatrice mi offre, telefonicamente, la possibilità di riattivare
l'abbonamento, mantenendo lo stesso pacchetto, al prezzo di euro 17 mensile anzichè euro 64,8, con in più il decoder Q al costo di installazione euro 9 una tantum ed anche la tecnologia HD. La cosa mi è sembrata molto interessante ed ho acconsentito ad attivare il contratto di abbonamento tramite registrazione telefonica. Prima della suddetta registrazione non ho ricevuto alcuna documentazione a mezzo mail, solo successivamente mi è stato inviato il documento allegato che non ho mai restituito firmato in quanto non mi sembrava molto chiaro sui costi applicati e non rilevavo da nessuna parte i 17 euro di cui alla telefonata. Nel frattempo, attraverso il form di contatto presente nell'area riservata di sky, chiedevo di ricevere copia della registrazione telefonica e conferma dei pacchetti attivati e costo abbonamento. Nessuna
risposta mi veniva fornita e nè sono stato contattato. In data 31/08 il tecnico mi consegnava ed installava il nuovo decoder sky Q. Provvedevo, sempre on line, a contattare nuovamente Sky per sollecitare l'invio della registrazione ed un riscontro sui costi ma nulla di fatto (eppure prima della riattivazione venivo contattato quasi ogni giorno). Adesso rilevo, nell'area riservata, che il costo mensile dell'abbonamento è euro 34 anzichè euro 17
proposti telefonicamente ed i pacchetti sono Sky Tv + Calcio + Cinema (manca la famiglia). Tutto ciò considerato, volevo un vostro parere al riguardo e, considerato che non ho mai inviato il contratto firmato (ricevuto, come detto, a mezzo mail solo successivamente alla registrazione) se ho diritto di ricevere la copia della registrazione telefonica e cos'altro posso scrivere
(questa volta a mezzo mia pec). In attesa, grazie e saluti.
Francesco, dalla provincia di NA
Francesco, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
Il codice del consumo prevede che in caso di contatto telefonico l'operatore debba, all'inizio della conversazione, rivelare la propria identità e anche quella della persona o società per conto della quale sta chiamando, nonché specificare lo scopo (commerciale) della chiamata.
Le informazioni obbligatorie in questo caso vengono date a voce ma comunque il consumatore è vincolato solo dopo la firma dell'offerta, solo quindi dopo che ha accettato l'offerta per iscritto.
Riguardo alle modalità di accettazione scritta, venditore e consumatore possono mettersi d'accordo prevedendo modalità anche diverse dal classico invio cartaceo per posta, per esempio con invio tramite supporto durevole (invio file, cd rom, dischetto, pennetta, etc.) e conferma via mail, fax, sms o altro mezzo, anche eventualmente con firma elettronica. Su questo fa fede la registrazione telefonica e la prova grava sul gestore chiamante.
Il Garante ribadisce il punto specificando che l'accettazione può avvenire anche telematicamente, con accesso a link all'area riservata al cliente sul sito web del gestore, e che il consumatore è vincolato dal momento in cui comunica accettazione dell'offerta. Lo ribadiamo: Tutto dipende dagli accordi presi in occasione del contatto telefonico.
Nel suo caso, conta il contratto inviato in forma cartacea e non la registrazione telefonica; dato che lei non l'ha firmato, poichè non è chiaro sui costi mensili, può recedere entro 14 giorni inviando una lettera a/r, chiedendo anche le modalità di restituzione del decoder.
Le informazioni obbligatorie in questo caso vengono date a voce ma comunque il consumatore è vincolato solo dopo la firma dell'offerta, solo quindi dopo che ha accettato l'offerta per iscritto.
Riguardo alle modalità di accettazione scritta, venditore e consumatore possono mettersi d'accordo prevedendo modalità anche diverse dal classico invio cartaceo per posta, per esempio con invio tramite supporto durevole (invio file, cd rom, dischetto, pennetta, etc.) e conferma via mail, fax, sms o altro mezzo, anche eventualmente con firma elettronica. Su questo fa fede la registrazione telefonica e la prova grava sul gestore chiamante.
Il Garante ribadisce il punto specificando che l'accettazione può avvenire anche telematicamente, con accesso a link all'area riservata al cliente sul sito web del gestore, e che il consumatore è vincolato dal momento in cui comunica accettazione dell'offerta. Lo ribadiamo: Tutto dipende dagli accordi presi in occasione del contatto telefonico.
Nel suo caso, conta il contratto inviato in forma cartacea e non la registrazione telefonica; dato che lei non l'ha firmato, poichè non è chiaro sui costi mensili, può recedere entro 14 giorni inviando una lettera a/r, chiedendo anche le modalità di restituzione del decoder.
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