Cara ADUC
Contratto Telefonico di linea fissa con WIND
Domanda
7 febbraio 2008
Salve, nel 2005 ho stipulato un contratto di telefonia fissa con l'operatore wind, per quanto riguarda un abitazione ove risiede mia madre. Nel momento del contratto mi fu detto che la linea sarebbe stata attiva entro 45 giorni. Effettivamente in quel periodo venne l'operatore e installo' la linea telefonica, quindi i cavi che dal terminale principale partono per arrivare dentro l'abitazione, ossia su una spina telefonica. L'operatore fece il suo lavoro e già da subito, installando un telefono a base fissa l'operatore si accorse che non vi era la linea. Lavoro' un altro po' e mi dissi che probabilmente c'era un problema sulla centrale e che nella giornata mi avrebbe richiamato per darmi sia il numero di telefono attribuito alla nuova linea, e sia per comunicarmi che effettivamente la linea era presente. In sostanza l'operatore non ha mai chiamato e di conseguenza io non ho mai avuto ne linea e ne numero di telefono.
Feci dei solleciti cercando di parlare con un operatore, cosa improbabile, perche' telefonando al 155 per poter parlare con un operatore il terminale ti chiede di inserire il numero di telefono x cui viene richiesta l'assistenza. Alla fine riuisci a parlare con gli operatori, in quanto alla richiesta di inserire il numero di telefono inserivo un numero di una mia amica che ha anche lei la linea wind.
Bene, dopo tantissime telefonate e dopo aver spiegato che nell'abitazione vive una persona anziana affetta da gravi patologie ( mia madre), mi è stato consigliato di comprare un cellulare con una scheda ( ovviamente wind) e di darlo a mia madre, che l'operatore avrebbe sistemato tutto nel giro di qualche giorno. cosi' dopo qualche giorno si ritelefonava e si riceveva la stessa risposta. finche' non siamo arrivati al punto che per poter far intervenire un tecnico dovevamo pagare una bolletta di circa 60 euro perche' era scaduta la prima fatturazione. Io feci presente che non avendo mai avuto la linea telefonica con quale criterio potevo pagare la prima bolletta, oltretutto mai pervenuta.
In sostanza dopo un anno di telefonate e di rinvii ad un operatore fantasma, ho desistito e non ho piu' ne dato disdetta e ne ritelefonato per avere assistenza. Dopo un periodo di tempo, mi telefono' un avvocato ( mi telefono' sul mio cellulare perche' era stato dato al momento della stipula del contratto) e mi disse che wind aveva dato mandato a lei per poter riscuotere i suoi soldi, ossia circa 250 euro per un anno di bollette mai pagate, feci presente tutta la storia e mostrai una lettera fax che a suo tempo era stata inviata alla wind dove si evinceva tutta la storia. Da quel momento non ho avuto nessuna risposta, se non qualche giorno fa da un'azienda per il recupero credito chiedendomi addirittura 350 euro, con la possibilità di frazionare il pagamento in due rate. Ovviamente quest'ultima non ha voluto sapere nulla, ma vuole solamente il denaro per chiudere la pratica.
Io non vorrei pagare, anche perche' non ho mai avuto nulla, anzi ho avuto tanti problemi perche' alla fine veramente sono dovuto andare a comprare un cellulare e una scheda ( ovviamente non wind) per far si che mia madre sia autosufficiente per poter telefonare almeno al dottore.
Vi prego consigliatemi Voi cosa fare. Aspetto fiducioso
Massimo, da Roma (RM)
Feci dei solleciti cercando di parlare con un operatore, cosa improbabile, perche' telefonando al 155 per poter parlare con un operatore il terminale ti chiede di inserire il numero di telefono x cui viene richiesta l'assistenza. Alla fine riuisci a parlare con gli operatori, in quanto alla richiesta di inserire il numero di telefono inserivo un numero di una mia amica che ha anche lei la linea wind.
Bene, dopo tantissime telefonate e dopo aver spiegato che nell'abitazione vive una persona anziana affetta da gravi patologie ( mia madre), mi è stato consigliato di comprare un cellulare con una scheda ( ovviamente wind) e di darlo a mia madre, che l'operatore avrebbe sistemato tutto nel giro di qualche giorno. cosi' dopo qualche giorno si ritelefonava e si riceveva la stessa risposta. finche' non siamo arrivati al punto che per poter far intervenire un tecnico dovevamo pagare una bolletta di circa 60 euro perche' era scaduta la prima fatturazione. Io feci presente che non avendo mai avuto la linea telefonica con quale criterio potevo pagare la prima bolletta, oltretutto mai pervenuta.
In sostanza dopo un anno di telefonate e di rinvii ad un operatore fantasma, ho desistito e non ho piu' ne dato disdetta e ne ritelefonato per avere assistenza. Dopo un periodo di tempo, mi telefono' un avvocato ( mi telefono' sul mio cellulare perche' era stato dato al momento della stipula del contratto) e mi disse che wind aveva dato mandato a lei per poter riscuotere i suoi soldi, ossia circa 250 euro per un anno di bollette mai pagate, feci presente tutta la storia e mostrai una lettera fax che a suo tempo era stata inviata alla wind dove si evinceva tutta la storia. Da quel momento non ho avuto nessuna risposta, se non qualche giorno fa da un'azienda per il recupero credito chiedendomi addirittura 350 euro, con la possibilità di frazionare il pagamento in due rate. Ovviamente quest'ultima non ha voluto sapere nulla, ma vuole solamente il denaro per chiudere la pratica.
Io non vorrei pagare, anche perche' non ho mai avuto nulla, anzi ho avuto tanti problemi perche' alla fine veramente sono dovuto andare a comprare un cellulare e una scheda ( ovviamente non wind) per far si che mia madre sia autosufficiente per poter telefonare almeno al dottore.
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Massimo, da Roma (RM)
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