Cara ADUC
Contratto Telecom da agente esterno
Domanda
23 luglio 2015
Buonasera,
i miei titolari hanno sottoscritto un contratto per un cambio di tariffa telefonica attraverso un commerciale esterno alla Telecom che è venuto nel nostro ufficio. Il venditore però nella descrizione dell'offerta ha omesso parecchi "dettagli", uno dei quali era che avrebbe aggiunto un numero telefonico nuovo al quale sarebbe stata associata la nuova tariffa. Il fattaccio è stato scoperto con almeno un paio di mesi in ritardo quando sono arrivate le "doppie bollette", la vecchia tariffa non era mai stata dismessa. Purtroppo i miei titolari, ancora all'oscuro, hanno sottoscritto con lo stesso venditore anche un contratto per la realizzazione di un sito web della società, che risulta tutt'ora in stand-by in quanto la volontà è quella di stralciare il contratto, ma il venditore in questione vuole lo stesso l'80% del preventivo firmato. Ora, trattandosi di una società composta da agenti commerciali che propongono contratti per le grandi aziende di servizi, nonostante il sito web e il contratto telecom siano due cose differenti, volevo chiedere consiglio su come affrontare la questione. E' possibile rivalersi sul venditore, visto che invece di un cambio di tariffa, ha attivato un nuovo numero con conseguenti doppie bollette e oneri di disattivazione (della quale ce ne siamo occupati personalmente, in quanto tale venditore non ha voluto ammettere il palese errore)? Inoltre, per recedere dal contratto del sito web, è possibile almeno arrivare ad un compromesso ragionevole in rapporto a quanto effettivamente
hanno lavorato? E' un nostro diritto oppure avendo firmato possono chiedere anche la totalità del prezzo pattuito nonostante il prodotto non sia stato consegnato? Spero di essere stata sufficientemente chiara e ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
Erika, da Leno (BS)
i miei titolari hanno sottoscritto un contratto per un cambio di tariffa telefonica attraverso un commerciale esterno alla Telecom che è venuto nel nostro ufficio. Il venditore però nella descrizione dell'offerta ha omesso parecchi "dettagli", uno dei quali era che avrebbe aggiunto un numero telefonico nuovo al quale sarebbe stata associata la nuova tariffa. Il fattaccio è stato scoperto con almeno un paio di mesi in ritardo quando sono arrivate le "doppie bollette", la vecchia tariffa non era mai stata dismessa. Purtroppo i miei titolari, ancora all'oscuro, hanno sottoscritto con lo stesso venditore anche un contratto per la realizzazione di un sito web della società, che risulta tutt'ora in stand-by in quanto la volontà è quella di stralciare il contratto, ma il venditore in questione vuole lo stesso l'80% del preventivo firmato. Ora, trattandosi di una società composta da agenti commerciali che propongono contratti per le grandi aziende di servizi, nonostante il sito web e il contratto telecom siano due cose differenti, volevo chiedere consiglio su come affrontare la questione. E' possibile rivalersi sul venditore, visto che invece di un cambio di tariffa, ha attivato un nuovo numero con conseguenti doppie bollette e oneri di disattivazione (della quale ce ne siamo occupati personalmente, in quanto tale venditore non ha voluto ammettere il palese errore)? Inoltre, per recedere dal contratto del sito web, è possibile almeno arrivare ad un compromesso ragionevole in rapporto a quanto effettivamente
hanno lavorato? E' un nostro diritto oppure avendo firmato possono chiedere anche la totalità del prezzo pattuito nonostante il prodotto non sia stato consegnato? Spero di essere stata sufficientemente chiara e ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
Erika, da Leno (BS)
Risposta ADUC
rispetto al contratto con norme diverse rispetto a quelle pattuite, si puo' rivalere pretendendo il dovuto e, in caso contrario, ritenere il contratto sciolto per loro inadempienza: si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Per il contratto del sito web, va visto il testo dello stesso e le modalita' del vostro rapporto: e' quello che fa testo, rispetto al quale le modifiche son possibili se entrambe le parti sono d'accordo. E' ovvio che se i tempi di attuazione del servizio su cui si sono impegnati, sono sforati, puo' intimare il dovuto altrimenti riterra', anche in questo caso, il contratto sciolto per loro colpa, chiedendo rimborsi e danni. Anche in questo caso, messa in mora.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Per il contratto del sito web, va visto il testo dello stesso e le modalita' del vostro rapporto: e' quello che fa testo, rispetto al quale le modifiche son possibili se entrambe le parti sono d'accordo. E' ovvio che se i tempi di attuazione del servizio su cui si sono impegnati, sono sforati, puo' intimare il dovuto altrimenti riterra', anche in questo caso, il contratto sciolto per loro colpa, chiedendo rimborsi e danni. Anche in questo caso, messa in mora.
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