Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Contratto di locazione

23 aprile 2013
Domanda 23 aprile 2013
In data 01/04/2013 ho stipulato un contratto di locazione 4+4 in tale circostanza il proprietario dell'immobile si accordava che le spese venivano ripartite in parti uguali da versarsi ad un inquilino il quale svolgeva mansioni di capo scala da 37 anni. Preciso che il palazzo è costituito da 6 unitá abitative di identica metratura è sprovvisto di ascensore e non è mai stato nominato un amministratore. il proprietario ha cambiato di sua volontá tale modalitá di gestione e a causa delle dimissioni del rappresentante si è a lui sostituito ed in occasione di una riunione tenutasi per identificare il nuovo
responsabile nominato a maggioranza. Lo stesso su richiesta scritta si è rifiutato di concordare incontro per visionare le ricevute e i controlli dell'impianto di riscaldamento centralizzato, per ripicca ha deciso di applicare tabella millesimale, ha chiesto l'assurdo versamento di un importo annuale pari al 10% sul costo totale del gas consumato per il riscaldamento, nonostante il suo rifiuto alla precedente riunione ne ha indetta una nuova per il prossimo settembre per aggiungere ulteriori costi, lo stesso pretende di applicare maggiorazioni in proporzioni all'altezza di piano per penalizzare gli affittuari che gli hanno "cagionato problemi" lo stesso pretende di far pagare aumenti per la pulizia delle scale che attualmente viene svolta da persona non in regola e non facente parte del palazzo. Il proprietario non risponde alle svariate raccomandate, applica aumenti istat inesatti, fa gestire impianto di riscaldamento a persona di sua fiducia non abilitata a tale scopo. Il proprietario su sua iniziativa pretende che le spese vengano versate sul suo conto corrente previo pagamento di un corrispettivo annuo per tale servizio, non esiste una corretta gestione dell'impianto di riscaldamento il locatore si rifiuta di svolgere la manutenzione dell'immobile il quale necessitá di riparazioni (serramenti, impianto idrico, ecc.) si rappresenta che sul contratto di locazione non viene fatta alcuna menzione sulla modalitá di ripartizione delle spese, della presenza del servizio di pulizia delle scale,dell'amministratore e della tabella millesimale. Il proprietario dell'immobile alla stipula contrattuale assicurava che le spese relative alla
gestione del giardino erano irrisorie e che le altre erano da versarsi in modalitá diversa all'attuale. Il tutto è documentabile da svariata corrispondenza in parte disattesa. Mi sono rivolto inutilmente al SUNIA, sono disperato non riesco a capacitarmi per la situazione che si è creata ho 2 adolescenti e tanta paura di dover effettuare un altro trasloco a distanza di poco tempo. Vi prego di aiutarmi per ovviare al disagio. Vi ringrazio e porgo distinti saluti.
Alessandro, da Sommacampagna (VR)

Risposta ADUC
la situazione pare abbastanza ingarbugliata. Da quello che ci dice il proprietario dell'immobile non rispetta la legge ed in particolare la legge n. 392/78 sulle spese condominiali. In linea generale può farsi valere, anche in proprio nella fase stragiudiziale, con una racc. a.r. chiedendo conto delle somme che le vengono richieste. Vista la situazione potrebbe anche rivolgersi ad un legale di sua fiducia per valutare compitamente la situazione.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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