Cara ADUC
Contratto Infostrada happy No Limit
Domanda
25 aprile 2008
Il 21 Gennaio 2008 ho sottoscritto telefonicamente un contratto con Infostrada denominato Happy Nolimit.
Il contratto, così come mi è stato presentato prevedeva:
- costo mensile per telefonate e ADSL 19,95 Euro IVA inclusa;
- rimborso del canone telecom per il periodo compreso dal giorno della sottoscrizione fino al distacco effettivo da telecom;
- sottoscrivendo il contratto entro il 31 gennaio i primi quattro mesi sarebbero stati non a 19,95 euro bensì a 10,38;
- pratiche di distacco da Telecom (operatore con il quale avevo la linea voce) e da Tele2 (operatore con il quale ho il servizio ADSL) gratuite e svolte da Infostrada direttamente.
A tutt'oggi, 22 Maggio, la situazione è la seguente:
- il distacco da Telecom Italia non è stato effettuato perchè Infostrada non ha ancora copertura nella mia area geografica, informazione che non mi è stata data al momento della sottoscrizione del contratto. Quindi sono stato messo da Infostrada in stato di "prenotazione di distacco";
- la recessione dal contratto con Tele2 per l'ADSl non è stata, da Infostrada, comunicata sebbene io abbia inviato a infostrada il fax di richiesta di distacco già dal 22 Gennaio 2008;
- infostrada, avendomi classificato per le ragioni suddette, "in prenotazione di distacco", ha cambiato la tariffa mensile da 19,95 Euro a 24,95. Anche questa informazione non mi è stata fornita al momento della sottoscrizione del contratto;
- mi è stata recapitata una fattura per 34,50 Euro comprensiva di canone happy NoLimit dal 21/01/08 al 31/03/08.
Desidero sapere se ci sono i termini per richiedere dei risarcimenti (economici e morali).
Grazie
Pierluigi, da Conegliano (TV)
Il contratto, così come mi è stato presentato prevedeva:
- costo mensile per telefonate e ADSL 19,95 Euro IVA inclusa;
- rimborso del canone telecom per il periodo compreso dal giorno della sottoscrizione fino al distacco effettivo da telecom;
- sottoscrivendo il contratto entro il 31 gennaio i primi quattro mesi sarebbero stati non a 19,95 euro bensì a 10,38;
- pratiche di distacco da Telecom (operatore con il quale avevo la linea voce) e da Tele2 (operatore con il quale ho il servizio ADSL) gratuite e svolte da Infostrada direttamente.
A tutt'oggi, 22 Maggio, la situazione è la seguente:
- il distacco da Telecom Italia non è stato effettuato perchè Infostrada non ha ancora copertura nella mia area geografica, informazione che non mi è stata data al momento della sottoscrizione del contratto. Quindi sono stato messo da Infostrada in stato di "prenotazione di distacco";
- la recessione dal contratto con Tele2 per l'ADSl non è stata, da Infostrada, comunicata sebbene io abbia inviato a infostrada il fax di richiesta di distacco già dal 22 Gennaio 2008;
- infostrada, avendomi classificato per le ragioni suddette, "in prenotazione di distacco", ha cambiato la tariffa mensile da 19,95 Euro a 24,95. Anche questa informazione non mi è stata fornita al momento della sottoscrizione del contratto;
- mi è stata recapitata una fattura per 34,50 Euro comprensiva di canone happy NoLimit dal 21/01/08 al 31/03/08.
Desidero sapere se ci sono i termini per richiedere dei risarcimenti (economici e morali).
Grazie
Pierluigi, da Conegliano (TV)
Risposta ADUC
contesti l'applicazione di condizioni diverse da quelle previste dal contratto nonche' il fatto che in bolletta le chiedono il pagamento di servizi che non sono ancora attivi; intimi il gestore all'adempimento entro e non oltre 15 giorni, pena la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Se entro il termine da lei indicato il gestore non provvede, puo' cambiare gestore richiedendo (sempre tramite raccomandata) il rimborso dei costi che eventualmente dovrete sostenere a causa dell'inadempimento.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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Se entro il termine da lei indicato il gestore non provvede, puo' cambiare gestore richiedendo (sempre tramite raccomandata) il rimborso dei costi che eventualmente dovrete sostenere a causa dell'inadempimento.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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