Cara ADUC
Contratto da firmare con rsa
Domanda
8 marzo 2011
Buongiorno,
volevo un‘informazione relativa ai contratti che le RSA chiedono ai pazienti ed ai loro parenti di firmare. La mia storia è questa. Io sono l’unico parente rimasto a mia madre che è invalida al 100% ed è ricoverata in una struttura in provincia di Cremona (mentre io abito ed anche lei ha ancora residenza in provincia di Milano). E’ in quella struttura dal 2005. Oggi mi è arrivata un e-mail da parte della segreteria della RSA (che vi allego più sotto) dove mi viene chiesto di andare da loro il più presto possibile perché la regione gli fa obbligo di farmi firmare un “Contratto di assistenza socio-sanitaria”.
Volevo chiedervi a riguardo:
1) prima di tutto se è vero che hanno tale obbligo.
2) Poi, nel caso sia così, come mi devo comportare soprattutto se come immagino nel contratto venga chiesto anche ai parenti di impegnarsi a pagare la retta (retta che per ora riesce a coprire da sola mia madre con pensione + accompagno, ma che visto i cospicui aumenti annuali della retta tra non molto i suoi soldi non saranno più sufficienti).
Grazie mille
Cordiali saluti
Qui sotto l’e-mail che ricevuto dalla RSA :
Gent.mo Sig.
Per obbligo della Regione Lombardia, per completare la modulistica compilata al momento dell’ingresso, dobbiamo far firmare un vero e proprio “Contratto di assistenza socio-sanitaria” tra la Cooperativa “Il Gabbiano”, l’ospite e i parenti che hanno firmato la modulistica. Tale obbligo vale per tutti gli ospiti presenti in struttura e non solo per i nuovi ingressi dell’anno 2011.
Visto il numero degli ospiti e data l’importanza del contratto, stiamo contattando un po’ alla volta tutti i parenti, per fissare una data per la firma dello stesso in modo di leggerlo insieme e rispondere a eventuali domande. (In linea generale ci vorranno circa 45-60 minuti).
Vi chiediamo quindi gentilmente di rispondere il prima possibile per fissare una data.
Vi ricordiamo che l’ufficio è aperto anche il sabato mattina.
Nell’impossibilità di venire negli orari d’ufficio siamo disponibili a fissare altri orari solo per la stipula dello stesso.
Stefano, da Sesto San Giovanni (MI)
volevo un‘informazione relativa ai contratti che le RSA chiedono ai pazienti ed ai loro parenti di firmare. La mia storia è questa. Io sono l’unico parente rimasto a mia madre che è invalida al 100% ed è ricoverata in una struttura in provincia di Cremona (mentre io abito ed anche lei ha ancora residenza in provincia di Milano). E’ in quella struttura dal 2005. Oggi mi è arrivata un e-mail da parte della segreteria della RSA (che vi allego più sotto) dove mi viene chiesto di andare da loro il più presto possibile perché la regione gli fa obbligo di farmi firmare un “Contratto di assistenza socio-sanitaria”.
Volevo chiedervi a riguardo:
1) prima di tutto se è vero che hanno tale obbligo.
2) Poi, nel caso sia così, come mi devo comportare soprattutto se come immagino nel contratto venga chiesto anche ai parenti di impegnarsi a pagare la retta (retta che per ora riesce a coprire da sola mia madre con pensione + accompagno, ma che visto i cospicui aumenti annuali della retta tra non molto i suoi soldi non saranno più sufficienti).
Grazie mille
Cordiali saluti
Qui sotto l’e-mail che ricevuto dalla RSA :
Gent.mo Sig.
Per obbligo della Regione Lombardia, per completare la modulistica compilata al momento dell’ingresso, dobbiamo far firmare un vero e proprio “Contratto di assistenza socio-sanitaria” tra la Cooperativa “Il Gabbiano”, l’ospite e i parenti che hanno firmato la modulistica. Tale obbligo vale per tutti gli ospiti presenti in struttura e non solo per i nuovi ingressi dell’anno 2011.
Visto il numero degli ospiti e data l’importanza del contratto, stiamo contattando un po’ alla volta tutti i parenti, per fissare una data per la firma dello stesso in modo di leggerlo insieme e rispondere a eventuali domande. (In linea generale ci vorranno circa 45-60 minuti).
Vi chiediamo quindi gentilmente di rispondere il prima possibile per fissare una data.
Vi ricordiamo che l’ufficio è aperto anche il sabato mattina.
Nell’impossibilità di venire negli orari d’ufficio siamo disponibili a fissare altri orari solo per la stipula dello stesso.
Stefano, da Sesto San Giovanni (MI)
Risposta ADUC
il nostro consiglio e' di non firmare in proprio questi contratti, che sono un vero e proprio impegno al pagamento da parte di chi firma. La legge infatti vieta che le strutture e gli enti chiedano somme ai parenti, che pero' "ben possono" decidere "liberamente" di firmare il contratto. Se ne faccia dare una copia e la faccia visionare ad un legale di sua fiducia.
ADUC Salute - http://salute.aduc.it/
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