Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

contratto canone concordato con cedolare secca 2017

26 ottobre 2017
Domanda 26 ottobre 2017
Egregio Avv.to Laura Cecchini, (rilevato da ADUC 4 settembre 2017)
le chiedo se nello stipulare un contratto a canone concordato con opzione per la cedolare secca, tra privati per abitazione principale, vi è l’obbligo (dal marzo 2017) di:
1. assistenza delle rappresentanze sindacali SUNIA, UPPI, ecc;
2. se è obbligatorio il visto di conformità
3. se tutta la documentazione (corposa) degli attestati APE, impianti elettrici, acqua, gas, ecc debba essere allegata al contratto in sede di registrazione o solo citata e consegnata all ‘inquilino
4. se è sufficiente inserire in contratto la dichiarazione di scelta della CEDOLA SECCA e non aumento del canone per la durata del contratto, o necessita inviare ugualmente la R/ricevuta ritorno che mi pare duplicante e inutile, visto che è nel corpo del contratto.
IN SINTESI: ALTRE COMPLICAZIONI E ULTERIORI BALZELLI !!
Grazie saluti, in attesa di cortese risposta se possibile
Gaetano, da Milazzo (ME)

Risposta ADUC
l'intervento delle associazioni e sindacati è una facoltà e non un obbligo.
A mio avviso è auspicabile ed opportuna la loro partecipazione in quanto attestano la conformità alla Legge del contratto (questo in caso di future eventuali contestazioni).
Per quanto riguarda la certificazione ape deve essere consegnata una copia al conduttore. Le ricordo che detto documento ha validità di dieci anni.
La conformità degli impianti è sufficiente che sia dichiarata nel contratto, dovendo Lei conservare i collaudi e le attestazioni ricevute dai consulenti.
Nel contratto occorre inserire l'opzione della cedolare secca unitamente alla dichiarazione per cui il canone non verrà aggiornato con rivalutazione ISTAT sino al permanere di detta opzione.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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