Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

contratto appalto privato

3 febbraio 2014
Domanda 3 febbraio 2014
Buongiorno. Ho iniziato la ristrutturazione di una casa bi-familiare con sopralzo.
Presentata la DIA in Agosto, il geom. ha tirato per le lunghe. A fine Ottobre ho firmato il capitolato. L'Impresa doveva cominciare ai "primi" di Dicembre e è arrivata a metà Gennaio.
Dopo 1 settimana il geometra-progettista,e Direttore dei lavori, si presenta con un Ing. edile per una valutazione sulle opere in cemento armato. Prima non se ne era mai parlato. Dopo il sopralluogo, l'Ing. mi presenta un progetto per il consolidamento delle fondazioni e dei muri perimetrali del piano-terra con l'avviso che, in assenza di tali opere, non darà l'agibilità, ne' lui ne' il Comune. Il capitolato prevedeva opere edili per 50.000€ più 20.000€ per il tetto. Ora mi ritrovo a una spesa aggiunta per le fondazioni di 20.000€... In più sono sorti imprevisti: i terrazzi originari non reggono e vanno rifatti ma per farlo occorre costruire una doppia soletta (spesa non prevista ne progettata dal Geom che mi propone di togliere i poggioli e fare 2 finestre)...si accorge che la nuova scala esterna che porta al piano superiore è ingombrante, quindi la fa spostare e fa demolire un muro che i muratori avevano da poco costruito (spese a mio carico).
La prima impressione è che il Geom. sia un incapace ma trattandosi di un geom. che lavora da tanti anni, credo stia facendo il "furbo".
Il non aver fatto una perizia, prima di presentare la DIA con il progetto di sopralzo, è un errore progettuale? Come comportarmi? Posso citare il geom. per danni..... tra l'altro s'è già fatto pagare una bella parcella per la presentazione del progetto.
Posso cambiare geom.? Posso cambiare il geom. che tra l'altro è Direttore dei lavori e Coor. della sicurezza?
Considerato che la spesa sta notevolmente crescendo.....l'impresa edile,ogni giorno, ne inventa una (poco fa ha demolito l'architrave di una porta, perchè non regge, e va rifatta, a suo giudizio...) e che il geom. (suo compare...) gli riconosce tutte le variazioni, con il rischio che la spesa salga dai 100.000 previsti a 200.000, posso far cessare i lavori?
Giancarlo, da Saccolongo (PD)

Risposta ADUC
le consigliamo di procedere a sollevare dall'incarico le figure professionali che non godono oltre della sua fiducia; cio' comportera' la necessaria liquidazione delle prestazioni fin qui effettuate, in presenza o assenza di regole contrattuali stipulate. Lo faccia con una lettera raccomandata AR di risoluzione del contratto sia per il direttore dei lavori che per l'impresa, i quali, entro tempi strettissimi, dovranno presentare la richiesta di saldo degli eventuali crediti vantati, ma liberare di conseguenza il cantiere dai propri mezzi di lavoro.
Riguardo ad eventuali ritorsioni legali, sempre possibili con un attento esame delle vicende contrattuali, potra' eventualmente esercitarle con l'assistenza di un legale, ma a cantiere liberato.
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