Cara ADUC
Contratti TIM con addebito carta di credito
Domanda
22 maggio 2009
Spett ADUC,
1) L'offerta Tutto Compreso Internet (1 Gd di traffico UMTS e un telefonino) prevede 2 pagamenti mensili con addebito su carta di credito. 19 euro per il servizio dati, 1 euro per il telefonino.
Accade che per cause a me non imputabili TIM addebiti la rata da 19 euro(quella per il traffico dati) ma non quella da 1 euro. A fronte di questo disguido TIM considera questo mancato pagamento (riguardante il telefonino) come recesso anticipato, mi addebita la relativa penale e mi lascia 15 giorni senza possibilità di usufruire del servizio (regolarmente pagato) dopodiché mi contatta per offrirmi la riattivazione del contratto. Io ho risposto che essendo trascorsi 15 giorni senza servizio ed avendolo disattivato loro, considero concluso il contratto per colpa di TIM e richiedo il rimborso della penale! Trascorsi 15 giorni senza aver ricevuto nessuna segnalazione ho infatti attivato analoga offerta presso altro operatore. (nei 15 giorni trascorsi avevo loro intimato, via fax, di riattivare immediatamente il servizio diversamente avrei considerato rescisso il contratto).
Vorrei sapere se, secondo voi ho agito correttamente. E' mia intenzione avviare procedura di contenzioso.
2) Vorrei sapere se, quando si firma un contratto in cui si autorizza (per esempio TIM) ad addebitare la carta di credito per un servizio reso, è possibile bloccare i pagamenti semplicemente comunicandolo all'ente emittente (VISA)? Potreste indicarmi le fonti normative di questo di tipo di contratto?
Ho infatti chiesto lo storno di due movimenti a Visa addebitati dopo la scadenza contrattuale, TIM riconosce l'errore ma rende le cose complicate(tanto per cambiare), VISA dice che lo storno deve essere di iniziatica TIM. Possibile che io non riesca a "fermare" gli addebiti sulla mia carta di credito?
Grazie
Erasmo, da Reggio Emilia (RE)
1) L'offerta Tutto Compreso Internet (1 Gd di traffico UMTS e un telefonino) prevede 2 pagamenti mensili con addebito su carta di credito. 19 euro per il servizio dati, 1 euro per il telefonino.
Accade che per cause a me non imputabili TIM addebiti la rata da 19 euro(quella per il traffico dati) ma non quella da 1 euro. A fronte di questo disguido TIM considera questo mancato pagamento (riguardante il telefonino) come recesso anticipato, mi addebita la relativa penale e mi lascia 15 giorni senza possibilità di usufruire del servizio (regolarmente pagato) dopodiché mi contatta per offrirmi la riattivazione del contratto. Io ho risposto che essendo trascorsi 15 giorni senza servizio ed avendolo disattivato loro, considero concluso il contratto per colpa di TIM e richiedo il rimborso della penale! Trascorsi 15 giorni senza aver ricevuto nessuna segnalazione ho infatti attivato analoga offerta presso altro operatore. (nei 15 giorni trascorsi avevo loro intimato, via fax, di riattivare immediatamente il servizio diversamente avrei considerato rescisso il contratto).
Vorrei sapere se, secondo voi ho agito correttamente. E' mia intenzione avviare procedura di contenzioso.
2) Vorrei sapere se, quando si firma un contratto in cui si autorizza (per esempio TIM) ad addebitare la carta di credito per un servizio reso, è possibile bloccare i pagamenti semplicemente comunicandolo all'ente emittente (VISA)? Potreste indicarmi le fonti normative di questo di tipo di contratto?
Ho infatti chiesto lo storno di due movimenti a Visa addebitati dopo la scadenza contrattuale, TIM riconosce l'errore ma rende le cose complicate(tanto per cambiare), VISA dice che lo storno deve essere di iniziatica TIM. Possibile che io non riesca a "fermare" gli addebiti sulla mia carta di credito?
Grazie
Erasmo, da Reggio Emilia (RE)
Risposta ADUC
1. si'. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
2. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
chiedendo la revoca del Rid.
ADUC Tlc - clicca qui
Internet e telefonia, la guida Aduc:
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clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
2. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
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