Cara ADUC
conto corrente condominiale
Domanda
9 aprile 2016
Buongiorno.
L’amministratore di condominio ha comunicato diverse coordinate bancarie e diversa banca d’appoggio per il versamento delle quote condominiali rispetto al precedente C/C bancario, intestato al Condominio, appoggiato presso una banca diversa.
Non sappiamo se il precedente C/C condominiale intestato al Condominio sia stato chiuso dall’Amministratore ma sappiamo invece che MAI nessun mandato è stato conferito all’amministratore per l’eventuale chiusura del suddetto conto e MAI l’argomento “chiusura vecchio c/c ed eventuale apertura nuovo C/C “ è comparso all’odg di nessuna Assemblea condominiale.
1) L’amministratore sul punto non ci risponde e non da spiegazioni.
2) Telefonato (in veste di condomini) alla Banca dove era stato aperto il precedente C/C condominiale per avere notizie se detto conto corrente è ancora attivo : la banca ci risponde che non è tenuta a dare informazioni per questioni di privacy.
Che fare?
Può l’Amministratore chiudere un c/c condominiale senza ricevere previo mandato ad agire in tal senso dell’Assemblea dei condomini?
La Banca può (deve) dare informazioni ai condomini circa l’operatività del conto corrente condominiale (se è ancora attivo o se è stato chiuso?
Grazie per una vostra risposta
Raffaele, da Padova (PD)
L’amministratore di condominio ha comunicato diverse coordinate bancarie e diversa banca d’appoggio per il versamento delle quote condominiali rispetto al precedente C/C bancario, intestato al Condominio, appoggiato presso una banca diversa.
Non sappiamo se il precedente C/C condominiale intestato al Condominio sia stato chiuso dall’Amministratore ma sappiamo invece che MAI nessun mandato è stato conferito all’amministratore per l’eventuale chiusura del suddetto conto e MAI l’argomento “chiusura vecchio c/c ed eventuale apertura nuovo C/C “ è comparso all’odg di nessuna Assemblea condominiale.
1) L’amministratore sul punto non ci risponde e non da spiegazioni.
2) Telefonato (in veste di condomini) alla Banca dove era stato aperto il precedente C/C condominiale per avere notizie se detto conto corrente è ancora attivo : la banca ci risponde che non è tenuta a dare informazioni per questioni di privacy.
Che fare?
Può l’Amministratore chiudere un c/c condominiale senza ricevere previo mandato ad agire in tal senso dell’Assemblea dei condomini?
La Banca può (deve) dare informazioni ai condomini circa l’operatività del conto corrente condominiale (se è ancora attivo o se è stato chiuso?
Grazie per una vostra risposta
Raffaele, da Padova (PD)
Risposta ADUC
andiamo in ordine:
1) Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora all'amministratore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In questa sede, potrà anche chiedere, oltre a spiegazioni, anche che il punto venga messo all'ordine del giorno della prossima assemblea ordinaria.
2) La banca è tenuta a fornire informazioni al solo amministratore, in quanto solo egli rappresenta il titolare del conto corrente.
3) se vi era stata in precedenza una delibera assembleare che specificava in quale banca doveva essere tenuto il conto corrente, l'amministratore potrà trasferire senza previo consenso solo se giustificato da necessità e urgenza, dandone conto alla successiva assemblea. Se invece la delibera assembleare in questione non menzionava uno specifico istituto bancario, l'amministratore potrà trasferire il conto anche senza necessità e urgenze, sempre che questo non arrechi un danno al condominio (ad esempio, se ci fossero maggiori spese per il condominio).
1) Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora all'amministratore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In questa sede, potrà anche chiedere, oltre a spiegazioni, anche che il punto venga messo all'ordine del giorno della prossima assemblea ordinaria.
2) La banca è tenuta a fornire informazioni al solo amministratore, in quanto solo egli rappresenta il titolare del conto corrente.
3) se vi era stata in precedenza una delibera assembleare che specificava in quale banca doveva essere tenuto il conto corrente, l'amministratore potrà trasferire senza previo consenso solo se giustificato da necessità e urgenza, dandone conto alla successiva assemblea. Se invece la delibera assembleare in questione non menzionava uno specifico istituto bancario, l'amministratore potrà trasferire il conto anche senza necessità e urgenze, sempre che questo non arrechi un danno al condominio (ad esempio, se ci fossero maggiori spese per il condominio).
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