Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Conto Arancio 2012, sentore di truffa

11 agosto 2012
Domanda 11 agosto 2012
Sono titolare di un conto deposito Arancio da febbraio 2012. In data 31 lug 2012 ho ricevuto un'email dal servizio clienti in cui vengo informato riguardo ad una modifica unilaterale del contratto consistente nell'annullamento della condizione contrattuale dei bolli gratuiti che diventano a carico del cliente cioè a mio carico e che sono pari a 34,20 Euro annui. In base a quanto dichiarato il motivo di questa modifica è riconducibile ad un nuovo decreto legge (n. 16/2012) che impone alle banche dei costi fiscali relativi ai bolli più elevati che loro poi sono costretti a scaricare sui clienti. Fin qui sembra che l'unico colpevole sia lo stato, il che sinceramente non mi meraviglierebbe più di tanto, ma i miei dubbi sono due:
1) In termini temporali il decreto legge n. 16/2012 ha validità sul mio conto che ho aperto a febbraio 2012?
2) Prima la banca si prendeva in carico l'intero importo dei bolli pari a 14,62 Euro. Ora che lo stato ne ha aumentato l'importo a 34,20 Euro la banca insensatamente li scarica completamente sul cliente. La cosa giusta da fare sarebbe far pagare al cliente solo la differenza (cioè 34,20-14,60 = 19,6 Euro) e la banca continuerebbe a pagare i soliti 14,60 Euro. Quindi in base ai miei calcoli la banca ci sta rubando 14,6 Euro.
Antonio, da Montoro Superiore (AV)

Risposta ADUC
la risposta alla sua prima domanda è;
per quanto riguarda le scelte commerciali della Ing, sono appunto scelte commerciali soggettive.
Ha risposto Roberto Cappiello
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →