Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Contestazione Tiscali

8 settembre 2018
Domanda 8 settembre 2018
Salve. Mi spiace di non essere conciso. Dopo l'ennesimo disservizio da parte di Tiscali, senza linea internet dal 25/07/17 al 16/09/17 e la mancanza del rimborso promesso nella fattura successiva, ho inviato disdetta a/r il 02/09, da loro ricevuta il giorno successivo.
Non ho ricevuto nulla da Tiscali fino al 25/03/18 che riportava una nota d'accredito di 56 euro, in cui figuravano a storno delle spese di disattivazione (57 euro), il cui periodo di ferimento è il 5/12, gli importi del canone delle fatture di dicembre/gennaio (a partire dal 6/12) e febbraio/marzo, pari a 105 euro. Nessuna dicitura in riferimento al disservizio di cui sopra. Non ho ricevuto nessun assegno relativa alla nota di accredito, ma dopo gli eventi successivi, mi sono fatto l'idea che questo accredito sia stato stornato dalla fattura di 12 euro (che infatti, la somma da 68 euro, il corrispettivo di una normale fattura bimestrale per l'adsl tiscali).
È stato impossibile ottenere risposta dai canali di Tiscali, a metà del mese di maggio ricevo in contemporanea due lettere di Tiscali (fa fede il timbro postale), uno contenente un sollecito di pagamento emessa a marzo, l'altra (dei primi di maggio) un avviso di costituzione di messa in mora invitandomi a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento a saldare due fatture dall'importo totale di 80 euro (fattura dicembre/gennaio 68 euro e 12 euro per febbraio/marzo di cui nulla sono riuscito ad ottenere a cosa si riferisca, nemmeno dalla pagina utente). Ho inviato il reclamo via fax come indicato dalla lettera, ma non ho ricevuto risposta.
La settimana scorsa sono stato contattato da un'agenzia di riscossione di crediti, la Ge.ri, cui stendo velo pietoso sulla loro arroganza e prevaricazione, pretendendo il pagamento delle fatture + mora, pari a 97 euro.
Ho provveduto a saldare l'importo, ma a questo punto volevo chiedervi:
* Al di là del disservizio loro o postale, la fattura Tiscali è stata emessa lo stesso giorno in cui ho inviato il modulo disdetta. In teoria, avrei dovuto pagare comunque la fattura anche se per quasi tutto dicembre e gennaio non ero più loro cliente? Potevano emettere una nuova fattura per annullare dicembre/gennaio e indicare spese disattivazione e rimborso disservizio?
*Ci sono ancora i margini per richiedere il rimborso del
disservizio? E se sì, quali?
Roberto, dalla provincia di CA

Risposta ADUC
avendo inviato la disdetta nel mese di settembre è tenuto al pagamento della mensilità successiva, poichè la disdetta va inviata con 30 giorni di anticipo. Di conseguenza, le somme relative al mese di novembre e seguenti non sono dovute. Può chiederne la restituzione così come può chiedere un indennizzo per il disservizio subito.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo restituzione e indennizzo:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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