Cara ADUC
Contestazione Contratto TRE
Domanda
17 febbraio 2018
In data 15/09/2017 ho sottoscritto un contratto per avere internet a casa per mezzo di un modem con l'abbonamento "Casa3 XL" a 14,95 €. Nello specifico l'offerta (pubblicizzata sul sito tre.it) prevedeva un costo di € 14,95 al mese compreso il noleggio dell'apparecchio (cubo) per navigare su internet. Inoltre il centro tre di Umbertide (Pg) a cui mi sono rivolto mi aveva assicurato che il pagamento sarebbe partito da gennaio 2018. Con mia sorpresa mi sono visto recapitare dopo neanche 15 giorni (01/10/2017) la prima fattura 1746102420 di € 55,11 e dopo un mese (08/11/2017) la fattura 1737792384 di € 51,54. Ora mi chiedo se è possibile che dopo un mese mi hanno addebitato l'importo totale di € 106,65 che corrisponde al 7 mesi di canone concordato e pubblicizzato sul loro sito. Per fortuna (preventivamente) mi sono recato al centro tre con un mio amico che può testimoniare a mio favore quanto accaduto.
Gli ho scritto un email certificata il 16 Dicembre 2017 dicevo tra l'altro:
"Quindi vi diffido ad adempiere entro e non oltre 15 gg dalla presente:
1) la restituzione delle somme versate
2) l'adeguamento dei canoni corretti di € 14,99 mensili
3) nel caso non fossero possibili il punto 1 e 2 si richiede la restituzioni totale delle somme versate e la chiusura immediata del contratto.
Se non adempirete entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, il contratto si intenderà senz'altro risolto di diritto ai sensi dell'art. 1454 del codice civile."
Mi hanno risposto solo il 12 Febbraio 2018 con un SMS dicendo che non avevo
diritto ad accedere a quella tariffa. Chiamando il 133 mi è stato detto che anche se è stato un errore del centro 3 non ci possono fare nulla e che per disdire il contratto vogliono 200€.
A questo punto cosa posso fare?
Grazie
Daniele, da Viterbo (VT)
Gli ho scritto un email certificata il 16 Dicembre 2017 dicevo tra l'altro:
"Quindi vi diffido ad adempiere entro e non oltre 15 gg dalla presente:
1) la restituzione delle somme versate
2) l'adeguamento dei canoni corretti di € 14,99 mensili
3) nel caso non fossero possibili il punto 1 e 2 si richiede la restituzioni totale delle somme versate e la chiusura immediata del contratto.
Se non adempirete entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, il contratto si intenderà senz'altro risolto di diritto ai sensi dell'art. 1454 del codice civile."
Mi hanno risposto solo il 12 Febbraio 2018 con un SMS dicendo che non avevo
diritto ad accedere a quella tariffa. Chiamando il 133 mi è stato detto che anche se è stato un errore del centro 3 non ci possono fare nulla e che per disdire il contratto vogliono 200€.
A questo punto cosa posso fare?
Grazie
Daniele, da Viterbo (VT)
Risposta ADUC
stante l'inadempimento del gestore alle condizioni contrattuali stipulate, può senz'altro dichiarare la risoluzione del contratto. Ciò comporta la restituzione di quanto addebitate erroneamente che lei può reclamare con apposita diffida a/r.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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