Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Contestazione contratti Tim

31 gennaio 2008
Domanda 31 gennaio 2008
Cara Aduc nel luglio del 2007 ho contattato un consulente Tim e con lui, a seguito delle sue indicazioni ho firmato una proposta di abbonamento multibusiness. Da li sono nati tutta una serie di problemi e di disservizi.
a) al contratto era legato un telefono che sarebbe dovuto arrivare dopo 7-10 gg ed è arrivato dopo due o tre mesi.
b) le prime fatture arrivate riportavano la tassa di concessione governativa uso residenziale non permettendomi di scaricare le fatture, a fronte dio mie ripetute richieste e solleciti per modificare tale situazione non sono stato accontentato fino ad arrivare alla data del 22 dicembre 2007 quando la linea telefonica è stata sospesa per mancato pagamento delle suddette.
Avrò scritto non so quanti reclami che sembravano cadere nel vuoto.
Ora io ho firmato una proposta di abbonamento sotto postami da un addetto Tim che non riporta le condizioni contrattuali che poi ritrovo in fattura; queste condizioni contrattuali mi sono state espresse a voce dicendomi che poi il contratto sarebbe arrivato da Tim.
Tutti i mie disguidi sono generati da un consulente Tim che non ha detto le cose come stavano.
Posso rescindere dal contratto senza incappare nelle penali???
Grazie mille per la risposta che mi darete; credetemi sono 6 mesi che la Tim non mi fa dormire la notte.
Potrei ricevere risposta anche per e-mail?
Luac, da Perugia (PG)

Risposta ADUC
se puo' provare quanto e' accaduto alla sottoscrizione con l'incaricato in questione si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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