Cara ADUC
Contestazione cartella per multa indebita
Domanda
21 aprile 2009
Spett.le Prof. E. Rosini, in qualita' di garante dell'agenzia delle entrate del Veneto vorrei sottoporle il mio caso perche' potesse intervenire nella questione che vado ad illustrarle.
Il 12 marzo 2009 ho ricevuto una cartella esattoriale (della quale allego capia) attraverso la quale mi viene intimato il pagamento di una sanzione amministrativa elevata nel 2006 dalla polizia locale di Napoli a fronte della sosta del mio veicolo in area vietata.
Preciso che all'epoca il veicolo era intestato a mio padre, cosi' come la sanzione e l'attuale cartella esattoriale.
Il fatto e' che ne' io ne' mio padre ne' il veicolo in questione si sono mai recati a Napoli.
A seguito della notifica del verbale nel 2006 ho contattato personalmente la polizia locale di Napoli la quale effettivamente riscontro' che si era trattato di un errore tanto che il veicolo riportato sul verbale, una renault Clio, risultava diverso da quella posseduto da mio padre, una Volkswagen Polo.
Mi chiesero di inviare loro la documentazione per l'annullamento e cosi' feci. Inviai quindi il verbale, copia del libretto di circolazione e la richiesta di annullamento con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Non ricevendo pero' conferma scritta dell'annullamento, qualche settimana dopo li contattai nuovamente telefonicamente e loro mi assicurarono che la faccenda era stata risolta.
Veniamo ad oggi. In seguito al ricevimento della cartella esattoriale ho telefonato nuovamente alla Polizia locale di Napoli per avere spiegazioni. Questa volta
mi sono premunito ed ho registrato la telefonata nella quale l'agente sostiene
nuovamente che si tratta di un errore e mi invita ad inviare nuovamente la documentazione per l'annullamento. Cosi' faccio ma invece di annullare il verbale e la cartella la Polizia di Napoli mi dice che devo inviare loro copia del bollettino postale relativo alla raccomandata del 2006 di cui non sono piu' in possesso.
Mi chiedo se un contribuente la cui unica colpa e' quella di aver smarrito un bollettino postale debba essere cosi' a lungo perseguitato a fronte di una infrazione che non ha commesso.
La prego di dedicare attenzione al mio caso e darmi risposta quanto prima dato che il termine per la regolarizzazione della posizione scade l'11 maggio 2009.
In fede.
Il 12 marzo 2009 ho ricevuto una cartella esattoriale (della quale allego capia) attraverso la quale mi viene intimato il pagamento di una sanzione amministrativa elevata nel 2006 dalla polizia locale di Napoli a fronte della sosta del mio veicolo in area vietata.
Preciso che all'epoca il veicolo era intestato a mio padre, cosi' come la sanzione e l'attuale cartella esattoriale.
Il fatto e' che ne' io ne' mio padre ne' il veicolo in questione si sono mai recati a Napoli.
A seguito della notifica del verbale nel 2006 ho contattato personalmente la polizia locale di Napoli la quale effettivamente riscontro' che si era trattato di un errore tanto che il veicolo riportato sul verbale, una renault Clio, risultava diverso da quella posseduto da mio padre, una Volkswagen Polo.
Mi chiesero di inviare loro la documentazione per l'annullamento e cosi' feci. Inviai quindi il verbale, copia del libretto di circolazione e la richiesta di annullamento con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Non ricevendo pero' conferma scritta dell'annullamento, qualche settimana dopo li contattai nuovamente telefonicamente e loro mi assicurarono che la faccenda era stata risolta.
Veniamo ad oggi. In seguito al ricevimento della cartella esattoriale ho telefonato nuovamente alla Polizia locale di Napoli per avere spiegazioni. Questa volta
mi sono premunito ed ho registrato la telefonata nella quale l'agente sostiene
nuovamente che si tratta di un errore e mi invita ad inviare nuovamente la documentazione per l'annullamento. Cosi' faccio ma invece di annullare il verbale e la cartella la Polizia di Napoli mi dice che devo inviare loro copia del bollettino postale relativo alla raccomandata del 2006 di cui non sono piu' in possesso.
Mi chiedo se un contribuente la cui unica colpa e' quella di aver smarrito un bollettino postale debba essere cosi' a lungo perseguitato a fronte di una infrazione che non ha commesso.
La prego di dedicare attenzione al mio caso e darmi risposta quanto prima dato che il termine per la regolarizzazione della posizione scade l'11 maggio 2009.
In fede.
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Per verificare se sia possibile ricorrere giudizialmente contro la cartella (presso il giudice di pace) la invitiamo, se vuole nostri consigli, a scriverci ancora precisando che tipo di ricorso e' stato a suo tempo fatto per il verbale, magari dopo averne appurato meglio l'esito. Diversamente, se avesse agito solo per autotutela ("amichevolmente") dovrebbe continuare solo per questa strada, piuttosto incerta a dire la verita'. Se vuole ci riscriva.
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