Cara ADUC
Contestazione art. 26 bis comma 2 c.d.s
Domanda
19 aprile 2008
articolo 126-bis, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada) - decurtazione dei punti patente al proprietario del veicolo in caso di omessa comunicazione dei dati del conducente modificato dalla sentenza n.27 del 24 gennaio 2005 si evince che nel caso in cui il proprietario ometta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, trova applicazione la sanzione pecuniaria di cui all'articolo 180, comma 8, del codice della strada. orbene, tale regime sanzionatorio è sproporzionato alla violazione commessa relativa alla multa pagata anche perchè in ragione del notevole lasso di tempo che usualmente trascorre tra l'accertamento dell'infrazione a carico del conducente e la richiesta dei suoi dati personali, e della patente di guida, rivolta al proprietario del veicolo)per una dimenticanza e non volontà di non comunicare si trova il proprietario di dover assolvere ad una multa onerosissima. la comunicazione altresi' di comunicare i dati personali viene fatta e richiesta nella nella lettera allegata alla multa ne' viene sollecitata se dopo i 60 giorni non e' stata per dimenticanza inviata la documentazione dei dati personali richiesti. questa azione da parte dell'amministrazione comunale e' ovviamente vessatoria e quindi ritengo incostituzionale. ho contestato via prefettura una multa chiedendo di volere accettare i punti di riduzione patente ma senza risultato. chiedo parere ed eventuali azioni nel modificare la legge. saluti
Filippo, da Roma (RM)
Filippo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la sua contestazione alla legge ha un suo senso logico. Le consigliamo se e' determinato, di procedere (se ancora nei termini e nelle condizioni per farlo) di sollevare la questione al Giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti