Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Contestazione agenzia immobiliare

14 maggio 2020
Domanda 14 maggio 2020
Abbiamo sottoscritto una proposta d'acquisto tramite l'agente immobiliare al quale abbiamo anche lasciato un assegno a nome del venditore.nonostante la proroga per ben 2 volte (In tutto 30gg.), il venditore che abbiamo visto un'unica volta al momento della visita del'appartamento non ha mai firmato la proposta. Pertanto abbiamo ritirato l'assegno. Nel frattempo abbiamo contattato il venditore e ci ha spiegato che lui non aveva mai dato incarico all'agenzia. Strano perché cmq. C'era alla prima visita. Cmq. Siamo riusciti a convincerlo di venderci il bene e dopo 10gg. Siamo arrivati al compromesso davanti a notaio (ormai con l'agenzia non avevamo più contatti o vincolo).
1- se la proposta di acquisto era scaduta, può l'agente pretendere alla commissione?
2- la proposta non riportava la % di commissione ma in qualche modo, l'agente era riuscito a farci firmare una ricevuta di cui non ci ricordavamo e che non ci ha mai consegnato
3- l'agente pretende ora che ha saputo dell'acquisto di prendere la sua commissione e la chiede anche al venditore. Ci siamo presentati ad una conciliazione senza arrivare ad un accordo. Ora non vogliamo più trattare con lui visto che non ha accettato la cifra che eravamo disposti a dare e poi il venditore non ha accettato la conciliazione il che ci fa pensare che forse neanche noi avremmo dovuto
4- nella proposta di acquisto, era inserita la proprietà di un montacarichi mentre in realtà la proprietà e di solo 50%. Posso usare l'argomento? grazie.
Claudio, dalla provincia di TN

Risposta ADUC
il mediatore è colui che mette in relazioni due parti per la conclusisone di un affare; ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione è data dal patto, dalle tariffe professionali o dalla determinazione del giudice (art. 1755).
Nel suo caso la conoscenza del venditore e dell'immobile è avvenuta per il tramite del mediatore; l'affare si è concluso colla firma del compromesso e non ha rilevanza che ci sia stata più di una proposta.
Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note per la valutazione e la sicurezza dell'affare (1759); se ha sbagliato circa la proprietà del montacarichi, non è cosa rilevante nella vendita, ma può giocare come argomento di riduzione della percentuale a lui spettante.
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