Cara ADUC
Contenzioso con 3
Domanda
11 luglio 2007
Cara Aduc, e' bene metterti al corrente di un comportamento assurdo tenuto da H3G. Ho aperto una procedura di conciliazione nei loro confronti per il tramite del CoReCom Emilia-Romagna e, come da rito, sono stato contattato dall'azienda per tentare di risolvere la controversia in maniera extra-extragiudiziale (cioe' senza comparire dinanzi al CoReCom, strategia atta a fare in modo che non possa rivolgermi al giudice di pace). Il numero che mi compariva sul display quando mi chiamavano - 3910951200 - e' un numero fittizio: provate voi stessi a chiamarlo e vedete cosa vi dice (il messaggio e' gratuito). L'ultima volta che mi hanno contattato mi hanno proposto di risolvere la questione in una maniera che io ritenevo soddisfacente. Mi hanno quindi comunicato che mi avrebbero inviato in giornata della documentazione via fax o e-mail (probabilmente un modulo da compilare per comunicar loro le coordinate bancarie sulle quali effettuare il bonifico - dal momento che io ho rifiutato categoricamente il risarcimento tramite accredito di quote traffico - e una dichiarazione da sottoscrivere nella quale dichiaravo di rinunciare a rivalermi ulteriormente nei loro confronti). Io ho accettato, anche se mi sono detto stupito e contrariato del fatto che, dopo che una lunga serie di reclami che non avevano avuto seguito, l'azienda si fa viva solo quando apro formalmente la strada per il ricorso alle vie legali, e non si fa viva attraverso l'ufficio legale come dovrebbe essere (e come mi e' successo con altri operatori), ma tramite un'operatrice del call center, peraltro gestito in outsourcing. Tale donna, presentatasi semplicemente come Cristina, ha risposto di essere non un'operatrice del call center ma un'addetta (senza ulteriori specificazioni) dell'ufficio legale, tenendo a precisare di non essere un outsourcer ma una dipendente di 3 (peccato solo che 3 non esista, ma e' un marchio). I documenti di cui sopra non sono mai arrivati e ad oggi, a soli 5 giorni dalla data di convocazione al CoReCom (che si trova a circa 600 km da dove mi trovo al momento), non ho strumenti per ricontattarli. Infatti: - al call center (che peraltro bisogna chiamare a pagamento: ho una procedura per contattarli gratuitamente, fornitami da loro stessi, ma gli operatori che rispondono attraverso di essa si rifiutano di rilasciarmi informazioni) non sanno nulla di questa cosa; - Cristina si e' rifiutata categoricamente di fornirmi un recapito per contattarla direttamente, dichiarando che per politica aziendale non si rilasciano numeri interni, «perche' lei sa meglio di me che questi numeri dopo tre minuti sono in Internet». In compenso mi ha fornito un numero di fax a pagamento (e' un numero di cellulare:); - ho provato a contattare il centralino della sede legale di H3G, a Trezzano sul Naviglio, da dove si sono rifiutati di passarmi l'ufficio in quanto «i legali parlano solo con altri legali». Quindi dovrei far richiamare dal mio avvocato. Ma nel ricorso alla conciliazione e nella citazione al giudice di pace i cittadini non potevano difendersi da soli?!? A questo punto saro' costretto, tra cinque giorni, a guardarli in faccia al CoReCom, ma in questo caso gli chiedero' anche di rimborsarmi il costo del viaggio di trasferimento nonche' di risarcirmi dell'enorme danno esistenziale, e non solo esistenziale (lo stress e' danno biologico!), che mi stanno facendo subire.
Francesco, da Afragola
Francesco, da Afragola
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