Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Contenzioso TELECOM

22 giugno 2013
Domanda 22 giugno 2013
Buongiorno, gradirei Vs. consiglio su come gestire il contenzioso in oggetto che espongo brevemente: al rientro nel mio domicilio dopo circa 30 giorni di assenza trovo la linea TELECOM disattivata; chiedo immediate spiegazioni al 187 e ricevo ammissione di loro errore durante la procedura di disattivazione di un altro utente con numero simile al mio; ottengo scuse e promesse verbali sulla riattivazione immediata della linea, ma mi hanno invece lasciato 18 giorni senza alcun servizio nonostante le mie numerose rimostranze e solleciti scritti e telefonici ed inoltre hanno disconosciuto l'errore ammesso in prima battuta. Chiedo ora se ho diritto a richiedere un giusto risarcimento per il danno subito e come contestare le fantomatiche spese di riattivazione che comunque tentano di addebitarmi senza riconoscermi null'altro. A titolo cautelativo ho comunque bloccato l'addebito-RID automatico delle fatture in corso. Allego l'ultima Raccomandata A/R che ho inviato a TELECOM che per altro non ha ottenuta risposta soddisfacente. Resto in attesa di Vs. cortese riscontro, distinti saluti, Pietro Barbaro
Pietro, da Cenate Sopra (BG)

Risposta ADUC
certamente, lei non solo non deve pagare le spese di riattivazione, ma ha diritto anche ad un indennizzo di 7.50 per ciascun servizio, per ogni giorno di disattivazione. Se quindi hanno staccato telefono e adsl, lei avrà diritto a 15 euro per ogni giorno di disattivazione (indennizzi previsti dalla delibera Agcom 73/11/Cons). Non riusciamo ad aprire la sua lettera, per qualche misterioso motivo. In ogni caso, questo l'iter da seguire:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche gli indennizzi e lo storno di qualsivoglia importo per la riattivazione (se la sua lettera già conteneva un'intimazione in tal senso, non c'e' bisogno che la ripeta):
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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