Cara ADUC
Contenzioso con Tele2/Teletu
Domanda
6 agosto 2011
A marzo 2009 ho richiesto la disdetta dal contratto telefonico con Tele2 in quanto non riuscivo ad ottenere la riparazione di un malfunzionamento del servizio di ADSL.
Riassunto dei fatti:
• 10 marzo 2009 – Opitel riceve mia raccomandata a/r di disdetta dal servizio
• 22 marzo 2009 – Opitel emette la fattura per il periodo 15/1/09-15-/3/09
• 22 maggio 2009 – Opitel emette al fattura per il periodo 15/3/09-15-5-09
e così via fino a gennaio 2010, nonostante a dicembre Opitel abbia ricevuto la mia raccomandata a/r di diffida di cui sopra (da voi consigliata)
• 20 gennaio 2010 – Opitel invia notifica scritta dell’avvenuta dismissione del servizio
• 22 gennaio 2010 – Opitel emette la fattura per il periodo 15/11/09-15/1/10
In seguito vengo ripetutamente contattato dalla società di recupero crediti Ge.Ri. Srl fino all’email del 2 agosto 2011 in cui mi si intima il pagamento di €391.78 relativo alle suddette fatturazioni + €94.3 per ritardato pagamento
Da comunicazione di Teletu ricevuta il 17 maggio 2010 avevo precedentemente appreso che
"la disdetta da lei richiesta con raccomandata a/r del 04/03/2009 non è stata gestita a causa della contemporanea richiesta di disdetta da parte di altro gestore che non è andata a buon fine per un ritardo non attribuibile a Teletu. abbiamo data seguito alla disdetta tramite la raccomandata da lei inviata in data 12/12/2009."
Non sono mai stato avvisato dell’impossibilità da parte di Teletu a dare seguito alla mia disdetta.
Alle mie numerose telefonate al servizio clienti nessuno è mai stato in grado di dirmi quanto avrei dovuto attendere per la liberazione della linea e quale fosse il problema.
Alla fine sono stato costretto a richiedere a Telecom un nuovo numero.
L’azienda Opitel (Teletu) Spa non ha ottemperato alla mia richiesta di recessione dal contratto “senza vincoli temporali o ritardi non giustificati” come disposto dalla Legge del 2 aprile 2007, n.40, art. 1, comma 3, pubblicata sulla G.U. n. 77.
Mi impegnerò a pagare la prima delle fatture in elenco, l’unica da me dovuta in quanto riferita a un periodo precedente alla richiesta di disdetta.
Credo che avrei persino diritto al rimborso del contributo per il servizio ADSL mai pienamente usufruito, altro che recupero crediti!
Vi chiedo se sia a questo punto nei miei diritti mettere in mora l'azienda per ottenere almeno che cessino le richieste di rimborso.
Grazie
Pasquale, da Sacrofano
Riassunto dei fatti:
• 10 marzo 2009 – Opitel riceve mia raccomandata a/r di disdetta dal servizio
• 22 marzo 2009 – Opitel emette la fattura per il periodo 15/1/09-15-/3/09
• 22 maggio 2009 – Opitel emette al fattura per il periodo 15/3/09-15-5-09
e così via fino a gennaio 2010, nonostante a dicembre Opitel abbia ricevuto la mia raccomandata a/r di diffida di cui sopra (da voi consigliata)
• 20 gennaio 2010 – Opitel invia notifica scritta dell’avvenuta dismissione del servizio
• 22 gennaio 2010 – Opitel emette la fattura per il periodo 15/11/09-15/1/10
In seguito vengo ripetutamente contattato dalla società di recupero crediti Ge.Ri. Srl fino all’email del 2 agosto 2011 in cui mi si intima il pagamento di €391.78 relativo alle suddette fatturazioni + €94.3 per ritardato pagamento
Da comunicazione di Teletu ricevuta il 17 maggio 2010 avevo precedentemente appreso che
"la disdetta da lei richiesta con raccomandata a/r del 04/03/2009 non è stata gestita a causa della contemporanea richiesta di disdetta da parte di altro gestore che non è andata a buon fine per un ritardo non attribuibile a Teletu. abbiamo data seguito alla disdetta tramite la raccomandata da lei inviata in data 12/12/2009."
Non sono mai stato avvisato dell’impossibilità da parte di Teletu a dare seguito alla mia disdetta.
Alle mie numerose telefonate al servizio clienti nessuno è mai stato in grado di dirmi quanto avrei dovuto attendere per la liberazione della linea e quale fosse il problema.
Alla fine sono stato costretto a richiedere a Telecom un nuovo numero.
L’azienda Opitel (Teletu) Spa non ha ottemperato alla mia richiesta di recessione dal contratto “senza vincoli temporali o ritardi non giustificati” come disposto dalla Legge del 2 aprile 2007, n.40, art. 1, comma 3, pubblicata sulla G.U. n. 77.
Mi impegnerò a pagare la prima delle fatture in elenco, l’unica da me dovuta in quanto riferita a un periodo precedente alla richiesta di disdetta.
Credo che avrei persino diritto al rimborso del contributo per il servizio ADSL mai pienamente usufruito, altro che recupero crediti!
Vi chiedo se sia a questo punto nei miei diritti mettere in mora l'azienda per ottenere almeno che cessino le richieste di rimborso.
Grazie
Pasquale, da Sacrofano
Risposta ADUC
si', lei ha ben inquadrato il problema. Li metta in mora, intimando:
- nota di credito per le fatture indebite emesse;
- cessazione di ogni richiesta a partire da 30 giorni successivi alla ricezione della sua raccomandata A/R di disdetta;
- cessazione di ogni disturbo.
E si renda disponibile solo al pagamento del dovuto senza penali o altro.
Chieda anche rimborso dei danni.
- nota di credito per le fatture indebite emesse;
- cessazione di ogni richiesta a partire da 30 giorni successivi alla ricezione della sua raccomandata A/R di disdetta;
- cessazione di ogni disturbo.
E si renda disponibile solo al pagamento del dovuto senza penali o altro.
Chieda anche rimborso dei danni.
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