Cara ADUC
Contenzioso con SKY
Domanda
19 settembre 2011
Circa a metà degli anni '00 (diciamo intorno al 2005) ho stipulato un abbonamento con SKY per News, Documentari, Film, e Serie TV. A Primavera 2007 (su sollecitazione di SKY) sono passato al nuovo decoder “My SKY” ritenendo molto utili le sue nuove funzionalità, in particolare il suo funzionamento come videoregistratore digitale, che mi permettevano di vedermi anche in differita i programmi preferiti. Autunno 2008: ho disdetto l'abbonamento SKY: effetto del approssimarsi del digitale terrestre, con la possibilità di usufruire di MEDIASET PREMIUM a costi molto più contenuti.
Primavera 2009: cessa l'abbonamento SKY; a Giugno (2009) mi telefona una operatrice di SKY che mi chiede di restituire entro 90 giorni il Decoder “MY SKY “ consegnandolo ad uno dei 2 negozi autorizzati della mia città (Piacenza). Obbedisco prontamente; se non che, sorpresa! Entrambi gli esercizi commerciali si rifiutano di prendere in consegna il mio decoder! Sostengono di non aver ricevuto da SKY nessuna istruzione in proposito. Devo riportarmi a casa il decoder; ciò fatto, telefono subito al servizio clienti SKY per informarli dell'accaduto e chiedere ulteriori istruzioni. L'operatrice mi risponde che SKY ha deciso di regalarmi il decoder, nella evidente speranza che in futuro, pentitomi, io riattivi l'abbonamento disdetto.
Ottobre 2009: al mio domicilio arriva una missiva di SKY nella quale 1) mi fa notare che sono trascorsi i 3 mesi di tempo stabiliti per la restituzione del decoder “MY SKY” 2) che pertanto sono tenuto all'acquisto di detto decoder per la somma complessiva di € 400,00 comprensiva di tasse e mora. In difetto SKY inizierà una azione legale nei miei confronti per il recupero del credito.
Telefono immediatamente al Servizio Clienti SKY per protestare la mia buona fede. L'operatrice al telefono si dimostra comprensiva, mi suggerisce di restituire al più presto il decoder in uno dei 2 soliti negozi autorizzati, e mi fornisce un numero di Fax a cui trasmettere la ricevuta della avvenuta consegna: avrebbe pensato lei a risolvere tutto. Eseguo prontamente (questa volta l'esercizio commerciale prescelto accetta la restituzione del decoder e mi rilascia regolare ricevuta, che io invio subito via Fax). Tutto tace per un pezzo, tutto sembrerebbe risolto, e invece no.
Giugno 2011: in contemporanea ricevo missiva scritta da SKY nella quale mi si intima di pagare subito i famosi 400 €, anche se da un pezzo il decoder non è più in mio possesso, essendo stato restituito; e ricevo nello stesso periodo 2 telefonate da un ufficio legale di Firenze; nella prima, mi informano di essere stati incaricati da SKY del recupero del mio credito; alle mie rimostranze mi spiegano che la restituzione è avvenuta fuori tempo massimo. Per tutta risposta invio anche a loro Fax con la ricevuta della restituzione, protestando una volta di più la mia buona fede.
Nella seconda successiva telefonata mi chiedono se sono disposto a pagare le spese legali.
Rispondo: naturalmente NO.
Da allora, a tutt'oggi, 14 Settembre 2011, nessun segno di vita, né da parte di SKY, né da parte di quello studio legale. Ma a questo punto, mi faccio poche illusioni, e so di rischiare di diventare cornuto e mazziato: obbligato a pagare per un decoder che non ho più nella mia disponibilità.
Giulio, da Piacenza
Primavera 2009: cessa l'abbonamento SKY; a Giugno (2009) mi telefona una operatrice di SKY che mi chiede di restituire entro 90 giorni il Decoder “MY SKY “ consegnandolo ad uno dei 2 negozi autorizzati della mia città (Piacenza). Obbedisco prontamente; se non che, sorpresa! Entrambi gli esercizi commerciali si rifiutano di prendere in consegna il mio decoder! Sostengono di non aver ricevuto da SKY nessuna istruzione in proposito. Devo riportarmi a casa il decoder; ciò fatto, telefono subito al servizio clienti SKY per informarli dell'accaduto e chiedere ulteriori istruzioni. L'operatrice mi risponde che SKY ha deciso di regalarmi il decoder, nella evidente speranza che in futuro, pentitomi, io riattivi l'abbonamento disdetto.
Ottobre 2009: al mio domicilio arriva una missiva di SKY nella quale 1) mi fa notare che sono trascorsi i 3 mesi di tempo stabiliti per la restituzione del decoder “MY SKY” 2) che pertanto sono tenuto all'acquisto di detto decoder per la somma complessiva di € 400,00 comprensiva di tasse e mora. In difetto SKY inizierà una azione legale nei miei confronti per il recupero del credito.
Telefono immediatamente al Servizio Clienti SKY per protestare la mia buona fede. L'operatrice al telefono si dimostra comprensiva, mi suggerisce di restituire al più presto il decoder in uno dei 2 soliti negozi autorizzati, e mi fornisce un numero di Fax a cui trasmettere la ricevuta della avvenuta consegna: avrebbe pensato lei a risolvere tutto. Eseguo prontamente (questa volta l'esercizio commerciale prescelto accetta la restituzione del decoder e mi rilascia regolare ricevuta, che io invio subito via Fax). Tutto tace per un pezzo, tutto sembrerebbe risolto, e invece no.
Giugno 2011: in contemporanea ricevo missiva scritta da SKY nella quale mi si intima di pagare subito i famosi 400 €, anche se da un pezzo il decoder non è più in mio possesso, essendo stato restituito; e ricevo nello stesso periodo 2 telefonate da un ufficio legale di Firenze; nella prima, mi informano di essere stati incaricati da SKY del recupero del mio credito; alle mie rimostranze mi spiegano che la restituzione è avvenuta fuori tempo massimo. Per tutta risposta invio anche a loro Fax con la ricevuta della restituzione, protestando una volta di più la mia buona fede.
Nella seconda successiva telefonata mi chiedono se sono disposto a pagare le spese legali.
Rispondo: naturalmente NO.
Da allora, a tutt'oggi, 14 Settembre 2011, nessun segno di vita, né da parte di SKY, né da parte di quello studio legale. Ma a questo punto, mi faccio poche illusioni, e so di rischiare di diventare cornuto e mazziato: obbligato a pagare per un decoder che non ho più nella mia disponibilità.
Giulio, da Piacenza
Risposta ADUC
purtroppo non puo' provare le due telefonate (la prima in cui le indicavano i centri di restituzione errati e la seconda in cui sostenevano che fosse un regalo). Quindi se Sky la citasse in giudizio sarebbe difficile per lei provare quanto dice.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti