Cara ADUC
Contenzioso su Proposta di Affitto non accettata
Domanda
12 aprile 2017
Buongiorno,
vorrei chiedervi un parere legale su come muovermi in merito ad una proposta di locazione da me rifiutata.
Sono proprietario di un immobile, in cui sono attualmente residente, per il quale ho richiesto ad un'agenzia immobiliare un incarico per metterlo in affitto, dato che entro fine dell'anno 2017 mi sarei trasferito all'estero per lavoro. In data 24/02/17, a seguito di sopralluogo con l'agente immobiliare, conferisco incarico di locazione in esclusiva, per la ricerca di un inquilino che avrebbe mostrato interesse nel rimanere stabilmente nell'immobile (ALLEGATO 1). Il giorno stesso, l'agente mi avvisa che ci sono persone interessate all'appartamento e vorrebbe visitarlo, cosa che avviene in presenza dei miei genitori (non ero presente perchè occupato al lavoro). Dopo una settimana, a seguito di una mia richiesta di aggiornamento, l'agente mi comunica tramite email che le persone erano realmente interessate e hanno già firmato una proposta di locazione e versato una caparra confirmatoria (ALLEGATO 2). Nella stessa email mi allegano anche la proposta di contratto di locazione (ALLEGATO 3) nella quale però aggiungono, nel punto 3 della suddetta, la possibilità di rescindere il contratto dopo soli 2 anni, previa raccomandata inviata sei mesi prima, cosa che avevo esplicitamente negato dalla prima visita. A seguito di mia richiesta di eliminare suddetto punto del contratto, l'agente mi ha comunicato tramite email che procederà per via legali per la non concretizzazione del contratto. In data 08/04/17 ricevo raccomandata A/R da parte di studio legale per il pagamento forzato di una penale data la mia non accettazione del contratto (ALLEGATO 4).
Detto questo, vorrei chiedervi come comportarmi a seguito di tale raccomandata e anche sapendo che la data del mio trasferimento all'estero è stata slittata, quindi non potrò comunque più mettere in affitto la casa per il periodo del mandato d'incarico.
Grazie mille per il vostro aiuto,
Cordiali Saluti
Marco, da Malnate (VA)
vorrei chiedervi un parere legale su come muovermi in merito ad una proposta di locazione da me rifiutata.
Sono proprietario di un immobile, in cui sono attualmente residente, per il quale ho richiesto ad un'agenzia immobiliare un incarico per metterlo in affitto, dato che entro fine dell'anno 2017 mi sarei trasferito all'estero per lavoro. In data 24/02/17, a seguito di sopralluogo con l'agente immobiliare, conferisco incarico di locazione in esclusiva, per la ricerca di un inquilino che avrebbe mostrato interesse nel rimanere stabilmente nell'immobile (ALLEGATO 1). Il giorno stesso, l'agente mi avvisa che ci sono persone interessate all'appartamento e vorrebbe visitarlo, cosa che avviene in presenza dei miei genitori (non ero presente perchè occupato al lavoro). Dopo una settimana, a seguito di una mia richiesta di aggiornamento, l'agente mi comunica tramite email che le persone erano realmente interessate e hanno già firmato una proposta di locazione e versato una caparra confirmatoria (ALLEGATO 2). Nella stessa email mi allegano anche la proposta di contratto di locazione (ALLEGATO 3) nella quale però aggiungono, nel punto 3 della suddetta, la possibilità di rescindere il contratto dopo soli 2 anni, previa raccomandata inviata sei mesi prima, cosa che avevo esplicitamente negato dalla prima visita. A seguito di mia richiesta di eliminare suddetto punto del contratto, l'agente mi ha comunicato tramite email che procederà per via legali per la non concretizzazione del contratto. In data 08/04/17 ricevo raccomandata A/R da parte di studio legale per il pagamento forzato di una penale data la mia non accettazione del contratto (ALLEGATO 4).
Detto questo, vorrei chiedervi come comportarmi a seguito di tale raccomandata e anche sapendo che la data del mio trasferimento all'estero è stata slittata, quindi non potrò comunque più mettere in affitto la casa per il periodo del mandato d'incarico.
Grazie mille per il vostro aiuto,
Cordiali Saluti
Marco, da Malnate (VA)
Risposta ADUC
ci pare che l'articolo 3 del testo contrattuale deroghi dalle disposizioni della L. n. 431/1998, art. 3 c. 6
"Il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, puo' recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi"
Cio' le da' diritto a rifiutare la sottoscrizione di una disposizione non concordata.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC, respingendo la diffida e reiterando la sua richiesta di esclusione del suddetto articolo, unico ostacolo alla firma.
"Il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, puo' recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi"
Cio' le da' diritto a rifiutare la sottoscrizione di una disposizione non concordata.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC, respingendo la diffida e reiterando la sua richiesta di esclusione del suddetto articolo, unico ostacolo alla firma.
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