Cara ADUC
Contenzioso con Optima
Domanda
29 giugno 2017
Gent ma ADUC, sono a chiedervi assistenza per un contenzioso con la società Optima. Nel 2013 ho fatto un contratto con Optima per luce/gas/voce/ADSL che ho peraltro disdetto dopo tre mesi causa trasloco. In questi 3 mesi la parte gas non è mai entrata in funzione e non mi è stata fatturata, la parte energia ha regolarmente funzionato ed è stata pagata, lo switch della parte voce/ADSL non ha mai funzionato, Telecom, mio precedente operatore, ha sempre dichiarato che sono suo cliente e io ho continuato a ricevere e pagare le fatture Telecom. Optima ha comunque fatturato la parte voce/ADSL assoggettandomi a doppia fatturazione. Dopo lunghe discussioni ho transato la parte voce/ADSL con Optima per chiudere il contenzioso. A Marzo 2017, dopo più di 3 anni dalla risoluzione del contratto
Optima mi presenta una fattura di 75 Eu + IVA per oneri disattivazione ADSL.
Alle mie richieste di dimostrare che il mio traffico ADSL sia effettivamente stato gestito da loro hanno risposto evasivamente. Alla mia richiesta di dirmi quale parte del contratto li autorizza ad emettere la fattura si limitano a far riferimento alla delibera di AGCOM, nel mio contratto (allegato) c’è scritto esplicitamente che posso recedere senza oneri. Non avendo alcuna fiducia sulla correttezza e professionalità di Optima vi chiederei cortesemente di darmi indicazioni su come muovermi. Distinti Saluti.
Maurizio, da Firenze (FI)
Alle mie richieste di dimostrare che il mio traffico ADSL sia effettivamente stato gestito da loro hanno risposto evasivamente. Alla mia richiesta di dirmi quale parte del contratto li autorizza ad emettere la fattura si limitano a far riferimento alla delibera di AGCOM, nel mio contratto (allegato) c’è scritto esplicitamente che posso recedere senza oneri. Non avendo alcuna fiducia sulla correttezza e professionalità di Optima vi chiederei cortesemente di darmi indicazioni su come muovermi. Distinti Saluti.
Maurizio, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
premesso che andrebbe visto bene cosa è stato fatto per iscritto (contestazioni o altro) e soprattutto cosa è stato eventualmente firmato (transazione), quello che può fare è contestare con raccomandata a/r di messa in mora (o pec) l'addebito facendo riferimento NON tanto al contratto (o comunque anche a quello, alla malaparata) ma al fatto che lo stesso non era stato attivato (inadempimento che comporta la risoluzione gratuita). E' per questo che sarebbe importante, per dare un miglior consiglio su come scrivere la lettera, sapere se questo inadempimento è stato rilevato in precedenza e come. Il passo successivo sarebbe la conciliazione al CORECOM regionale. Se vuole può, dando maggior informazioni, chiedere l'aiuto del nostro servizio di assistenza: http://www.aduc.it/info/assistenza
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