Cara ADUC
Contenzioso con H3G
Domanda
15 gennaio 2015
Spett.le ADUC,
Vi scrivo perché ho una controversia aperta con l'azienda H3G Tre Italia SpA. Lasciandomi alle spalle i trascorsi, porto alla Vostra attenzione un comportamento a dir poco truffaldino da parte di venditori spietati alle dipendenze di agenzie che ricevono dalla H3G il mandato per la vendita dei loro prodotti attraverso reti telematiche.
Proprio uno di questi venditori mi contatta il giorno 4 settembre 2014 proponendomi di rottamare il contratto TOP800 (abbonamento, 30 € al mese no tax) per migrare verso un nuovo contratto abbonamento TOP INFINITO al costo di una somma una-tantum parti a € 25,00. Dopo essermene sincerato più volte, mi viene garantito che il costo mensile dell'abbonamento sarebbe rimasto bloccato a € 30,00 no tax. Ancora una volta ripeto che non voglio spendere nemmeno un euro in più; mi viene detto di non preoccuparmi e che durante la registrazione dovevo rispondere affermativamente alle sue domande. La registrazione parte e il Signore comincia a fare le sue domande e a leggere le norme contrattuali a una velocità supersonica, cosa che mi ha reso difficile capire pienamente quello che diceva. Tuttavia non ho pensato nemmeno per un attimo che volesse imbrogliarmi o che fosse in malafede... e perciò mi sono fidato.
Fin qui tutto ok, fino a quando non mi arriva la fattura n. xxxxx (periodo 01/09/14 - 31/10/14) la quale riportava cifre astronomiche e il primo pensiero che ho fatto è stato: "si sono sbagliati!". Così decido di chiamare il 133 (il 14 dicembre). Una signorina molto gentile e disponibile mi ascolta e poi mi dice che come disposto dalle norme contrattuali da me accettate (vocalcorder) sono tenuto a pagare anticipatamente quattro canoni (circa €128,00, per un loro "allineamento interno"???) e che il canone mensile non è di € 30,00 no tax ma bensì € 40 + tax (tot. € 45,00). A questo punto spiego che il venditore TRE mi garantì che non avrei pagato più di € 30,00 e che non mi parlò affatto di un pagamento anticipato pari a quattro canoni. La signorina del 133 capendo la situazione mi spiega che la prima cosa da fare è richiedere la copia della registrazione vocale (vocalcorder) per capire bene cosa è stato detto e cosa è stato accettato. Poi, la signorina, mi riferisce che se il venditore non mi ha informato dei 4 canoni anticipati questo poteva invalidare il contratto.
Il giorno stesso, il 14 dicembre 2014, richiedo via fax alla TRE la copia vocale del contratto. Lo stesso faccio qualche giorno dopo e finalmente, il 13 gennaio 2015 (la fattura aveva scadenza 12/01/15 che ovviamente non ho pagato) mi chiamano dalla TRE per dirmi che la registrazione è avvenuta nella piena legalità. Rispondo che non è un loro problema e che desidero esaminarla. Infine, anche se mal volentieri, mi inviano sul mio account e-mail la registrazione in questione. La esamino e, anche se con difficoltà per via della velocità, mi rendo conto di aver accettato un canone di € 40.... [continua
all'allegato]
Michele, da Casalmaggiore (CR)
Vi scrivo perché ho una controversia aperta con l'azienda H3G Tre Italia SpA. Lasciandomi alle spalle i trascorsi, porto alla Vostra attenzione un comportamento a dir poco truffaldino da parte di venditori spietati alle dipendenze di agenzie che ricevono dalla H3G il mandato per la vendita dei loro prodotti attraverso reti telematiche.
Proprio uno di questi venditori mi contatta il giorno 4 settembre 2014 proponendomi di rottamare il contratto TOP800 (abbonamento, 30 € al mese no tax) per migrare verso un nuovo contratto abbonamento TOP INFINITO al costo di una somma una-tantum parti a € 25,00. Dopo essermene sincerato più volte, mi viene garantito che il costo mensile dell'abbonamento sarebbe rimasto bloccato a € 30,00 no tax. Ancora una volta ripeto che non voglio spendere nemmeno un euro in più; mi viene detto di non preoccuparmi e che durante la registrazione dovevo rispondere affermativamente alle sue domande. La registrazione parte e il Signore comincia a fare le sue domande e a leggere le norme contrattuali a una velocità supersonica, cosa che mi ha reso difficile capire pienamente quello che diceva. Tuttavia non ho pensato nemmeno per un attimo che volesse imbrogliarmi o che fosse in malafede... e perciò mi sono fidato.
Fin qui tutto ok, fino a quando non mi arriva la fattura n. xxxxx (periodo 01/09/14 - 31/10/14) la quale riportava cifre astronomiche e il primo pensiero che ho fatto è stato: "si sono sbagliati!". Così decido di chiamare il 133 (il 14 dicembre). Una signorina molto gentile e disponibile mi ascolta e poi mi dice che come disposto dalle norme contrattuali da me accettate (vocalcorder) sono tenuto a pagare anticipatamente quattro canoni (circa €128,00, per un loro "allineamento interno"???) e che il canone mensile non è di € 30,00 no tax ma bensì € 40 + tax (tot. € 45,00). A questo punto spiego che il venditore TRE mi garantì che non avrei pagato più di € 30,00 e che non mi parlò affatto di un pagamento anticipato pari a quattro canoni. La signorina del 133 capendo la situazione mi spiega che la prima cosa da fare è richiedere la copia della registrazione vocale (vocalcorder) per capire bene cosa è stato detto e cosa è stato accettato. Poi, la signorina, mi riferisce che se il venditore non mi ha informato dei 4 canoni anticipati questo poteva invalidare il contratto.
Il giorno stesso, il 14 dicembre 2014, richiedo via fax alla TRE la copia vocale del contratto. Lo stesso faccio qualche giorno dopo e finalmente, il 13 gennaio 2015 (la fattura aveva scadenza 12/01/15 che ovviamente non ho pagato) mi chiamano dalla TRE per dirmi che la registrazione è avvenuta nella piena legalità. Rispondo che non è un loro problema e che desidero esaminarla. Infine, anche se mal volentieri, mi inviano sul mio account e-mail la registrazione in questione. La esamino e, anche se con difficoltà per via della velocità, mi rendo conto di aver accettato un canone di € 40.... [continua
all'allegato]
Michele, da Casalmaggiore (CR)
Risposta ADUC
le nuove regole contrattuali, in vigore dal 13.06.2014, impongono al gestore che la proposta di adesione telefonica debba essere seguita dalla firma del contratto cartaceo, attraverso il modello scaricato dal web o ricevuto per posta a domicilio, e restituito al recapito dello stesso gestore. Se cio' fosse avvenuto lei avrebbe avuto la possibilita' di esaminare con calma le condizioni per evitare gli equivoci da lei lamentati; in sostanza non ci sono molti appigli per non pagare cio' che e' stabilito contrattualmente
Se al contrario lei non ha firmato nulla, la registrazione telefonica della sua adesione non ha nessuno valore vincolante e il gestore deve lasciare in atto le condizioni ex ante: in sovrappiu' lei si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ritiro della/e fattura/e emessa/e e diffidando dalla sospensione del servizio precedente.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Se al contrario lei non ha firmato nulla, la registrazione telefonica della sua adesione non ha nessuno valore vincolante e il gestore deve lasciare in atto le condizioni ex ante: in sovrappiu' lei si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ritiro della/e fattura/e emessa/e e diffidando dalla sospensione del servizio precedente.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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