Cara ADUC
Contenzioso ENI
Domanda
18 giugno 2016
ho un contenzioso con eni risalente al 2013, ancora irrisolto e per il quale l'anno scorso ho chiesto i vostri consigli.il contenzioso si riferisce ad una fornitura di energia elettrica scaturita da il solito comportamento commerciale scorretto dell'ente e fatturata a distanza di oltre due anni. non ho voluto pagare nulla ed ho contestato la pratica nelle forme e nella tempistica dovuta
ricevendo in cambio solo telefonate minacciose di varie società di recupero credito o lettere di avvocati, sempre in forma non formale.
solo il mese scorso ho ricevuto da un avvocato una comunicazione di messa in mora e preavviso di atti giudiziari, per la prima volta in veste formale, ossia raccomandata ar. a questo atto formale ho ritenuto rispondere altrettanto formalmente tramite pec come da
copia allegata. premesso quanto sopr, il consiglio che vi chiedo è questo: mi è giunto ora un assegno banco popolare verona, ordinante eni, di € 60,00 con scadenza di incasso entro il 07/08/16, motivazione "indennizzi qualità vendita 902002101182". temo che, incassandolo, possa pregiudicare la mia posizione in qualche misura.
insomma, non me ne intendo, ma potrebbe essere un'escamotage dell'avvocato? dei loro 60 euro non me ne può fregar de meno, come dicono a roma. che faccio? grazie.
Doria, da Peccioli (PI)
solo il mese scorso ho ricevuto da un avvocato una comunicazione di messa in mora e preavviso di atti giudiziari, per la prima volta in veste formale, ossia raccomandata ar. a questo atto formale ho ritenuto rispondere altrettanto formalmente tramite pec come da
copia allegata. premesso quanto sopr, il consiglio che vi chiedo è questo: mi è giunto ora un assegno banco popolare verona, ordinante eni, di € 60,00 con scadenza di incasso entro il 07/08/16, motivazione "indennizzi qualità vendita 902002101182". temo che, incassandolo, possa pregiudicare la mia posizione in qualche misura.
insomma, non me ne intendo, ma potrebbe essere un'escamotage dell'avvocato? dei loro 60 euro non me ne può fregar de meno, come dicono a roma. che faccio? grazie.
Doria, da Peccioli (PI)
Risposta ADUC
faccia un ulteriore sforzo per concludere definitivamente la sua ineccepibile e meritoria difesa, inviando via PEC all'avvocato copia della lettera in accompagnamento ricevuta da ENI e/o fotocopia dell'assegno, a riprova delle sue riconosciute ragioni, intimando con cio' il professionista a rinunciare ad ogni ulteriore azione di esazione di un credito inesistente del gestore. Potra' quindi tranquillamente procedere al versamento dell'assegno sul suo cc/b.
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