Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Contenzioso canone rai pregresso

29 ottobre 2011
Domanda 29 ottobre 2011
Gentile Avvocato, con la presente desidero sottoporle il mio caso, nella speranza di ottenere un consiglio su come agire nei confronti della Rai.
Nel 2003 ho spedito alla rai una delle cartoline in allegato al libretto di abbonamento, ove vi era prestampato la richiesta di annullamento del canone. Unitamente a questa ho effettuato un vaglia di £ 10.000. Da allora ricevo lo stesso puntualmente la richiesta di pagamento del canone, ma che io ho sempre ignorato, visto che arrivano per posta senza R/R.
Nel 2009 un presunto incaricato si presenta alla porta, il quale propone una conciliazione per conto della Rai di pagare tramite un c/c circa 37,00 euro, allo scopo di ottenere un nuovo libretto ed annullare ogni contenzioso. Io accetto e dopo il ricevimento del nuovo libretto ed il regolare pagamento del canone, mi arrivano nuovamente solleciti di pagamento arretrati. Per tutta risposta invio le fotocopie in possesso e chiedendo spiegazioni sul motivo di tali richiesta. La rai dopo diverse tergiversazioni, e numerose mie lettere R/R, mi risponde che la mia richiesta di sospensione non è stata effettuata a norma di legge, per cui non si ritiene valida. Ma non mi sono state date le seguenti spiegazioni:
1)Perché tramite il loro incaricato, mi hanno invitato a pagare l'unatantum di 37,00, ma adesso alla mia richiesta di spiegazioni in merito evadono la mia domanda?
2)Perché a suo tempo mi hanno rifiutato la mia richiesta di annullo canone, ma hanno accettato il vaglia di £ 10.000 per il suggello e solo adesso su mia insistenza ammettono di averlo ricevuto ma non nei termini di legge?
Quindi concludo allegando solo l’ultima mia lettera e la loro ultima risposta e le ricevute delle raccomandate a cui risale il contenzioso.
Quindi le mie domanda sono le seguenti:
In riferimento all’ultima risposta ricevuta, mi suggerite come devo comportarmi? visto ché a quanto vedo hanno eluso tutte le mie domande, citando solo una data di disdetta che ad avviso loro sarebbe solo a decorrere dal 01/2009. Quindi della mia richiesta di sigillo risalente al 2003, non rispondono nemmeno, a quanto ho capito.
In fine poiché fino ad oggi, credo che ho ricevuto sempre lettere di diffida non raccomandate, devo ignorarle, o procedere legalmente come ho minacciato di fare nella mia ultima?
O ritenete che dovrei pagare, tanto alla fine avranno loro la meglio?
Distinti saluti
Francesco, da Spadafora (ME)

Risposta ADUC
da quanto dice ci sembra di capire, lei ha l'apparecchio tv e lo usa. Se fosse cosi' deve pagare l'imposta, anche sei la considera ingiusta, e faccia presente (sempre tramite raccomandata A/R) che aveva apgato l'una tantum proprio per regolarizzarsi.
Se invece non possiede un apparecchio tv, li diffidi in base a questo nostro facsmile:
http://sosonline.aduc.it/modulo/non+ho+televisore+non+vi+pago_23.php
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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