Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Contenzioso con assicurazione immobile

17 luglio 2008
Domanda 17 luglio 2008
Spett. Aduc,
vorrei un consiglio su come comportarmi nella seguente situazione:
premesso che sono amministratore del condominio dove abito; tempo fa si è verificata un'infiltrazione d'acqua sulla parete di una stanza dell'appartamento di un condomino. Poiché tale parete confina col vano scale ove trovasi il contatore generale dell'acqua che serve tutto l'immobile, abbiamo pensato ad una perdita dovuta a rottura di una tubazione, per questo motivo ho fatto denuncia all'assicurazione con la quale abbiamo in essere una polizza fabbricati.
Dopo vario tempo, su mia sollecitazione, l'assicurazione ha mandato il perito però quando questi è arrivato il muro risultava asciutto da entrambi i lati. Il perito ha ipotizzato una perdita dovuta a un rubinetto che si trova a valle del contatore per il prelievo dell'acqua da parte dell'impresa che pulisce le scale, oppure una leggera incrinatura nel tubo stesso. Per appurarlo si sarebbe dovuto aprire un buco nella parete mettendo allo scoperto la tubatura, con conseguente disagio per il proprietario dell'appartamento ed esborso da parte dell'assicurazione poiché la polizza prevede la copertura per la ricerca dei guasti. Dato che per il momento, come detto, il muro risultava asciutto e c'era visibile solo la macchia lasciata dall'acqua, il perito consigliava di far imbiancare la parte macchiata e aspettare per vedere se la perdita si ripresentava. Alla mia esplicita richiesta di chi dovesse accollarsi la sia pur minima spesa rispose che l'assicurazione non copriva i danni da perdita accidentale, ma però in via eccezionale disse di far eseguire il lavoro e mandare la fattura all'assicurazione. Queste sue affermazioni furono fatte in presenza mia, di mia moglie e del condomino interessato. Ho quindi provveduto ad incaricare un'impresa, la quale ha eseguito il lavoro d'imbiancatura rimettendo una fattura di ¤ 180,00 compresa iva.
Quando ho contattato l'assicurazione per il rimborso mi hanno detto che questo non rientrava nella garanzia così come risultava loro dalla perizia ricevuta. Alle mie rimostranze l'agenzia che gestisce la polizza mi ha consigliato di parlare con il loro liquidatore, cosa che ho fatto dopo oltre un mese poiché il liquidatore è presente in agenzia solo due volte al mese e anch'io, nel frattempo avevo avuto altri impegni.
Come prevedevo il colloquio è servito a poco in quanto il liquidatore si è limitato a dirmi quanto già espresso dall'agenzia, facendomi anche vedere la perizia con esito negativo. Alle mie rimostranze sul comportamento del perito, mi ha consigliato di riparlare con quest'ultimo in quanto lui in presenza di tale perizia non poteva fare nulla.
Arrivati a questo punto ritengo sia inutile parlare con il perito che ha già dimostrato un comportamento oltremodo scorretto.
Avrei in mente di scrivere all'agenzia una raccomandata A/R mettendo per scritto come si sono svolti i fatti, facendo presente che ci sono persone che li possono testimoniare e riservandomi di agire per le vie legali.
In caso di prevedibile esito negativo vorrei rivolgermi al giudice di pace, stante anche l'esiguità della somma in contenzioso.
Vi chiedo: è consigliabile fare la raccomandata? Conviene rivolgersi al giudice di pace e, in caso affermativo, devo indire una riunione per avere il benestare dei condomini ad una azione legale?
Con le testimonianze a disposizione che possibilità ci sono di avere una sentenza favorevole?
Ringrazio anticipatamente per i suggerimenti che vorrete darmi.
Cordiali saluti
Giovanni, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
si', dovrebbe fare una messa in mora (clicca qui) facendo valere le testimonianze e, nella fase pre-giudiziale, non ha bisogno dell'autorizzazione dell'assemblea. Successivamente, se dovesse andare in causa, dovra' avere il mandato dall'assemblea.
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