Cara ADUC
Contenzioso agenzia immobiliare
Domanda
15 aprile 2021
Buongiorno,
vi scrivo a causa di un problema con un'agenzia immobiliare. Qualche tempo fa abbiamo contattato un'agenzia immobiliare per visionare un immobile, valutato dalla stessa 470.000 euro (prezzo secondo noi troppo alto rispetto al valore di mercato). Dopo la visita, l'agenzia verbalmente mi contatta per informarmi che se avessimo voluto fare un'offerta la cifra minima sarebbe dovuta essere, comunque superiore ai 400000. Io gli ho riferito che per fare una valutazione reale dell'abitazione l'avrei dovuta valutare insieme ad un tecnico, il quale, dopo un paio di settimane ha effettuato una stima dei lavori da eseguire ( la casa necessita di un'importate ristrutturazione) e alla luce di questo ho inviato una mail all'agenzia per poter fare un'offerta da 350000 euro. L'agenzia mi ha risposto che una tale offerta sarebbe stata offensiva per i proprietari e che avevamo fatto perdere del tempo a tutti e che sarebbe stato inutile proseguire la trattativa.
Dopo qualche tempo, siamo però riusciti a contattare i venditori, in maniera diretta, i quali sarebbero comunque intenzionati a cedere l'immobile ad una cifra di circa 380000. Di molto inferiore rispetto alla valutazione dell'agenzia e comunque molto più prossima all'offerta che l'agenzia ci ha impedito di fare.
A questo punto però mi chiedo, se dovessimo riuscire a concludere la trattativa, l'agenzia potrebbe in qualche modo pretendere comunque una provvigione, nonostante, a causa loro avremmo rischiato di pagare l'immobile molto più del dovuto o di perdere in ogni caso la possibilità di acquistarlo?
Vi allego il testo delle 2 mail, dalla quale ho eliminato nomi e riferimenti.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Porgo cordiali saluti
Giovanni, dalla provincia di BN
vi scrivo a causa di un problema con un'agenzia immobiliare. Qualche tempo fa abbiamo contattato un'agenzia immobiliare per visionare un immobile, valutato dalla stessa 470.000 euro (prezzo secondo noi troppo alto rispetto al valore di mercato). Dopo la visita, l'agenzia verbalmente mi contatta per informarmi che se avessimo voluto fare un'offerta la cifra minima sarebbe dovuta essere, comunque superiore ai 400000. Io gli ho riferito che per fare una valutazione reale dell'abitazione l'avrei dovuta valutare insieme ad un tecnico, il quale, dopo un paio di settimane ha effettuato una stima dei lavori da eseguire ( la casa necessita di un'importate ristrutturazione) e alla luce di questo ho inviato una mail all'agenzia per poter fare un'offerta da 350000 euro. L'agenzia mi ha risposto che una tale offerta sarebbe stata offensiva per i proprietari e che avevamo fatto perdere del tempo a tutti e che sarebbe stato inutile proseguire la trattativa.
Dopo qualche tempo, siamo però riusciti a contattare i venditori, in maniera diretta, i quali sarebbero comunque intenzionati a cedere l'immobile ad una cifra di circa 380000. Di molto inferiore rispetto alla valutazione dell'agenzia e comunque molto più prossima all'offerta che l'agenzia ci ha impedito di fare.
A questo punto però mi chiedo, se dovessimo riuscire a concludere la trattativa, l'agenzia potrebbe in qualche modo pretendere comunque una provvigione, nonostante, a causa loro avremmo rischiato di pagare l'immobile molto più del dovuto o di perdere in ogni caso la possibilità di acquistarlo?
Vi allego il testo delle 2 mail, dalla quale ho eliminato nomi e riferimenti.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Porgo cordiali saluti
Giovanni, dalla provincia di BN
Risposta ADUC
la legge è piuttosto favorevole alle agenzie immobiliari. In sostanza, l'agenzia ha diritto alla provvigione per il solo fatto di aver messo in contatto le parti. Lei puo' argomentare che in realtà è stato lei stesso, e non l'agenzia, a mettersi in contatto con i venditori. Ma poiché è l'agenzia che le ha fatto vedere l'appartamento, temiamo che la provvigione sia dovuta.
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