Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Conteggio retroattivo bollette ACEA Electrabel

7 marzo 2009
Domanda 7 marzo 2009
Buongiorno,
Ho due utenze ACEA Electrabel intestate a me: quella dove abitavo con mia madre e dove risiede lei attualmente, quella dove risiedo attualmente con la mia famiglia.
La prima utenza ce l'avevo come "uso domestico residente", la seconda come "uso domestico NON residente".
Ho chiamato il call center ACEA Electrabel chiedendo di poter mettere anche la seconda utenza come "uso domestico residente" e loro mi hanno spiegato che non posso avere due utenze "residente" a mio nome (anche se nella prima come ho detto risiede mia madre).
Al contempo mi hanno CONSIGLIATO visto che io e la mia famiglia consumiamo di più di mia madre (circa 600kw a bimestre contro i suoi 450kw) di effettuare il cambio, ossia la prima utenza farla diventare "uso domestico NON residente"
e la seconda farla diventare "uso domestico residente".
Aggiungendo che mi CONVENIVA chiedere anche il conteggio retroattivo delle bollette, ossia il ricalcolo dal 2003 (anno del mio cambio di residenza) al 2009 (ad oggi) di quanto pagato da me e quanto pagato da mia madre.
In questi giorni è arrivato l'esito del conteggio retroattivo:
io sono in credito di 879 euro e mia madre è in debito di 1207 euro!!!
Chiaramente ho chiesto spiegazioni al call center, ma il call center di "primo livello" ha chiesto aiuto al call center di "secondo livello" che mi ha rimandato agli sportelli di piazzale Ostiense.
Quando sono andato lì la spiegazione testuale che mi è stata data è che:
"La tariffa residente NON è sempre più conveniente di quella NON residente!!!!
Per consumi bassi conviene più la tariffa residente.
Per consumi alti conviene più la tariffa NON Residente".
Quindi siccome mia madre consumava poco (ex residente) ed io consumavo più di lei (ex NON residente) il conteggio è giusto così!
E che lo stesso accadrà con le successive bollette: ossia quello che pagherà mia madre in più (ora NON residente) sarà maggiore di quello che risparmierò io (ora residente)!
E che quindi non mi è convenuto fare il cambio!"
Peccato che il cambio ed il conteggio retroattivo mi siamo stati consigliati dal call center ACEA Electrabel!!!!
In ogni caso la spiegazione non è che sia molto convincente.
Concludendo:
E' giusta questa spiegazione fornitami allo sportello ACEA Electrabel?
O la tariffa residente dovrebbe sempre essere più conveniente di quella NON residente?
In ogni caso la media dei 600kw bimestrali passati da NON a residente non dovrebbero pesare più dei 450Kw bimestrali passati da residente a NON?
E se la spiegazione fosse esatta, è un comportamento corretto, anche in termini di legge oltre che etici, quello del call center ACEA Electrabel che dà un consiglio così palesemente contro gli interessi del cliente?
Grazie dell'attenzione
e cordiali saluti
PS
Chiaramente ACEA a me ha fatto un buono di 879 euro da scontare nelle prossime bollette mentre a mia madre ha chiesto cash i 1207 euro.
Renato, da Roma (RM)

Risposta ADUC
non siamo in grado di valutare la convenienza rispetto ai bassi e agli alti consumi: occorrerebbe avere le bollette e gli specifici tariffari, per cui le occorre un consulente in loco.
Riguardo al "consiglio", se e' in grado di dimostrarlo, potrebbe intimare il ritorno alla situazione precedente tramite messa in mora:
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