Cara ADUC
contatore di sottrazione per acqua calda
Domanda
20 dicembre 2014
Buongiorno
Trattasi di un condominio con impianto centralizzato e un contratto "servizio energia plus" nel quale è stata stimata una quota di energia (forse troppo alta) necessaria per produrre acqua calda sanitaria (ACS).
Per una famiglia di 4 persone il costo si aggira intorno ai 1000 euro annui (riscaldamento escluso).
L'assemblea ha deliberato la partizione delle spese per ACS in base ai residenti per unità immobiliare, e ha rinunciato all'installazione di contatori per un costo degli stessi ritenuto eccessivo.
Considerato che dalla fattura del fornitore del "servizio energia plus", è calcolabile il costo del calore necesssario per ogni litro di acqua calda santiaria, comprensivo di eventuali quote di dispersione.
Volevo chiedere di installare a mie spese un contatore di sottrazione per il calcolo del consumo di ACS che avvengono all'interno dell'appartamento e di corrispondere le spese relative basando il calcolo sugli effettivi litri consumati.
Volevo evitare di obbligare gli altri a installare i contatori (non so nemmeno se è possibile). Quindi pagherei i miei litri e gli altri spartirebbero per persona il restante totale. E' una richiesta leggitima? Se si mi potreste indicare qualche articolo di legge relativo per poter formulare la richiesta. Il mio scopo ovviamente è avere la possibilità di ridurre questa enorme spesa fissa riducendo i consumi.
Marco, da Brignano (BG)
Trattasi di un condominio con impianto centralizzato e un contratto "servizio energia plus" nel quale è stata stimata una quota di energia (forse troppo alta) necessaria per produrre acqua calda sanitaria (ACS).
Per una famiglia di 4 persone il costo si aggira intorno ai 1000 euro annui (riscaldamento escluso).
L'assemblea ha deliberato la partizione delle spese per ACS in base ai residenti per unità immobiliare, e ha rinunciato all'installazione di contatori per un costo degli stessi ritenuto eccessivo.
Considerato che dalla fattura del fornitore del "servizio energia plus", è calcolabile il costo del calore necesssario per ogni litro di acqua calda santiaria, comprensivo di eventuali quote di dispersione.
Volevo chiedere di installare a mie spese un contatore di sottrazione per il calcolo del consumo di ACS che avvengono all'interno dell'appartamento e di corrispondere le spese relative basando il calcolo sugli effettivi litri consumati.
Volevo evitare di obbligare gli altri a installare i contatori (non so nemmeno se è possibile). Quindi pagherei i miei litri e gli altri spartirebbero per persona il restante totale. E' una richiesta leggitima? Se si mi potreste indicare qualche articolo di legge relativo per poter formulare la richiesta. Il mio scopo ovviamente è avere la possibilità di ridurre questa enorme spesa fissa riducendo i consumi.
Marco, da Brignano (BG)
Risposta ADUC
la sua richiesta e' legittima, ma e' in conflitto con la regola legittimamente stabilita dal condominio, ancorche' discutibile (ad esempio, come viene controllato il numero degli occupanti, specie in caso di cessione di appartamento in locazione?).
Per approfondire la tematica sul condominio, qui la ns scheda pratica:
http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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http://sosonline.aduc.it/scheda/condominio+guida_21395.php
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