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Cara ADUC

Contatore Italgas.. forse ce l'abbiamo fatta!

24 febbraio 2009
Domanda 24 febbraio 2009
Buongiorno,
vi scrivo per aggiornarvi sullo stato della mia richiesta di spostamento contatore gas (mie lettere del 14/11, 05/12 e 10/01/09), sperando che possa essere utile per altri utenti.
Grazie ai vostri consigli ho inviato le lettere di messa in mora prima perchè l'eni/italgas ritardava nel fornirmi il preventivo, poi perchè erano passati i tempi tecnici per l'esecuzione del lavoro, e poi per chiedere le specifiche dei tempi tecnici (sul preventivo datomi questi campi, peraltro obbligatori, non erano compilati). Ebbene, ho ricevuto risposte solo dopo l'invio delle raccomandate. Ho avuto il preventivo magicamente dopo la prima raccomandata e risposte più o meno certe dopo l'invio delle raccomandate successive: credo che abbia molto inciso su tutto il fatto che ho inviato per conoscenza queste lettere all'autorità per l'energia elettrica e il gas. Nel frattempo l'Autorità mi ha scritto chiedendomi aggiornamenti sulla situazione (se l'Eni in pratica avesse risolto il problema), io avevo fino ad allora ricevuto (dopo mia ennesima raccomandata) una risposta dall'italgas in cui mi si diceva che per l'avvio dei lavori si era ancora in attesa del nulla osta per occupazione suolo pubblico da parte del comune di roma, senza però scrivere quando la richiesta al comune era stata fatta, e i tempi di ottenimento della stessa. Allora ho mandato all'autorità per l'en.elettrica una missiva in cui riassumevo le mie sventure, a partire dal preventivo, con copia delle mie raccomandate e delle risposte da me ricevute. In pratica ho chiesto di aprire una procedura di infrazione. Ho mandato questa lettera bella corposa per conoscenza ad eni e italgas, e magicamente, il giorno dopo aver ricevuto la raccomandata, l'italgas mi chiama per prendere appuntamento per il lavoro. Verranno domani, speriamo bene!
Vi ho scritto per chiedervi però un'ulteriore (e speriamo conclusivo) aiuto.
In pratica io ho accettato il preventivo il 12 dicembre, e da allora non ho avuto risposta. Ho inviato una raccomandata di messa in mora il 15/01, e il 19/01 mi risponde (l'italgas) dicendo che attendevano il nulla osta dal comune. Adesso, nell'ultima risposta, mi hanno scritto che il nulla osta è stato ottenuto il 16/02/09. Quello che vi chiedo è questo: sapendo che il comune ha 30 giorni di tempo per rilasciare il nulla osta, questo non prova, in base alle date, che l'italgas ha chiesto il nulla osta con oltre un mese di ritardo dall'accettazione del preventivo? E nello specifico, ho il dubbio che il nulla osta sia stato chiesto solo dopo la mia raccomandata del 15 gennaio? Posso rivalermi su questo ritardo? O c'è l'indennizzo automatico anche per questo?
Sperando di non essere stata troppo confusionaria, vi ringrazio ancora una volta per l'attenzione e l'aiuto.
Saluti
Mariangela, da Roma (RM)

Risposta ADUC
per sapere se e' previsto un indennizzo automatico occorre verificare cosa prevede il contratto, fermo restando che l'onere di provare la non imputabilita' del ritardo spetta al italgas. Ad ogni modo, anche se non fosse previsto alcun indennizzo (o se fosse inferiore al danno che lei ritiene di aver subito), puo' chiedere comunque un risarcimento.
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