Cara ADUC
Contatore Gas ancora piombato
Domanda
6 ottobre 2008
Gent.ma Aduc,
sto vivendo un grande disagio. Tutto parte da una mia inadempienza, non aver pagato le bollette del gas per mesi, in quanto ero all'estero per lavoro e c'è stato un disguido con l'addebito su C/C. Lunedì scorso ho saldato l'intera cifra e mandato le relative ricevute via fax (081xxx) come da Eni richiesto. Il giorno dopo il call center mi consiglia di mandare le ricevute con lettera di richiesta di riattivazione anche ad un altro numero (800xxx). E via altri fax! Ancora non accade nulla, anzi si, il call center non risponde piu', linee intasate e nonostante una voce dica di lasciare il proprio numero, nessuno mi richiama entro le 48 ore come da loro annunciato nel messaggio registrato. Ieri,
mercoledì, telefono alla filiale di Ciriè (TO) che dopo essersi fatta mandare i precedenti fax (altri) mi palleggia alla mia (presunta) filiale di competenza, Moncalieri (TO), che dopo lo stupore del "palleggio" verifica che la mia pratica non è stata ancora presa in considerazione, anche perché dei pagamenti online via carta di credito come quelli che ho fatto io, non li hanno mai visti e non sono autorizzati a considerarli, se non dopo autorizzazione del responsabile. Ma come? Ho pagato online dal sito dell'ENI per accelerare i tempi?!?!? Fatto sta che ad oggi, il contatore è ancora piombato, nonostante la mia richiesta non mi vogliono autorizzare a sbloccarlo personalmente e che oggi, la filiale di Moncalieri mi ha comunicato telefonicamente che ancora non vedono la possibilità di far intervenire un tecnico, forse lunedì prossimo. Insomma, le temperature si sono abbassate, tutto, acqua, riscaldamento, cucina, funziona a gas, quanto è giusto ancora tollerare quanto sta accadendo a me e alla mia famiglia (figli compresi) restando impotente? Cosa posso fare? Davvero rischio riaprendo il contatore? C'è un limite massimo entro il quale devono obbligatoriamente intervenire, pena una richiesta di risarcimento?
Grazie in anticipo dell'aiuto.
Andrea, da Trofarello (TO)
sto vivendo un grande disagio. Tutto parte da una mia inadempienza, non aver pagato le bollette del gas per mesi, in quanto ero all'estero per lavoro e c'è stato un disguido con l'addebito su C/C. Lunedì scorso ho saldato l'intera cifra e mandato le relative ricevute via fax (081xxx) come da Eni richiesto. Il giorno dopo il call center mi consiglia di mandare le ricevute con lettera di richiesta di riattivazione anche ad un altro numero (800xxx). E via altri fax! Ancora non accade nulla, anzi si, il call center non risponde piu', linee intasate e nonostante una voce dica di lasciare il proprio numero, nessuno mi richiama entro le 48 ore come da loro annunciato nel messaggio registrato. Ieri,
mercoledì, telefono alla filiale di Ciriè (TO) che dopo essersi fatta mandare i precedenti fax (altri) mi palleggia alla mia (presunta) filiale di competenza, Moncalieri (TO), che dopo lo stupore del "palleggio" verifica che la mia pratica non è stata ancora presa in considerazione, anche perché dei pagamenti online via carta di credito come quelli che ho fatto io, non li hanno mai visti e non sono autorizzati a considerarli, se non dopo autorizzazione del responsabile. Ma come? Ho pagato online dal sito dell'ENI per accelerare i tempi?!?!? Fatto sta che ad oggi, il contatore è ancora piombato, nonostante la mia richiesta non mi vogliono autorizzare a sbloccarlo personalmente e che oggi, la filiale di Moncalieri mi ha comunicato telefonicamente che ancora non vedono la possibilità di far intervenire un tecnico, forse lunedì prossimo. Insomma, le temperature si sono abbassate, tutto, acqua, riscaldamento, cucina, funziona a gas, quanto è giusto ancora tollerare quanto sta accadendo a me e alla mia famiglia (figli compresi) restando impotente? Cosa posso fare? Davvero rischio riaprendo il contatore? C'è un limite massimo entro il quale devono obbligatoriamente intervenire, pena una richiesta di risarcimento?
Grazie in anticipo dell'aiuto.
Andrea, da Trofarello (TO)
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