Cara ADUC
Contatore ACEA
Domanda
13 novembre 2015
Buongiorno,
ho acquistato un appartamento che era sfitto da qualche anno e il cui contatore dell'energia elettrica ACEA era stato disattivato. Ho chiamato la ditta per riaprire il contatore, ma non mi è stata rilasciata una certificazione con indicato il valore del contatore al momento del subentro. Successivamente ho ricevuto diverse bollette "stimate", in cui il numero del contatore, da cui poi parte la stima, era pari a "0". Ora vorrei comunicare la lettura reale, ma ho il timore che mi si addebiti il consumo dell'energia elettrica da "0" fino al valore attuale. Ho chiesto al call center dell'ACEA e mi sono recato allo sportello, ma non mi sono state date garanzie in questo senso, perché loro hanno la lettura finale dell'utente precedente (che corrisponde grosso modo alla mia lettura iniziale),ma il mio contatore risulta partire da "0". Cosa posso fare? Mi conviene comunicare la lettura attuale e, qualora come punto di partenza venisse preso un valore pari a "0", contestare la bolletta (che in quel caso sarebbe abnorme, perché conterrebbe tutti i consumi dalla "nascita" del contatore)? Cosa potrei fare per avere un calcolo esatto dei consumi dalla data della riapertura del contatore? E' possibile che l'operatore ACEA che ha riaperto il contatore non abbia comunicato il dato numerico di partenza? Vi ringrazio molto.
Francesco, da Roma (RM)
ho acquistato un appartamento che era sfitto da qualche anno e il cui contatore dell'energia elettrica ACEA era stato disattivato. Ho chiamato la ditta per riaprire il contatore, ma non mi è stata rilasciata una certificazione con indicato il valore del contatore al momento del subentro. Successivamente ho ricevuto diverse bollette "stimate", in cui il numero del contatore, da cui poi parte la stima, era pari a "0". Ora vorrei comunicare la lettura reale, ma ho il timore che mi si addebiti il consumo dell'energia elettrica da "0" fino al valore attuale. Ho chiesto al call center dell'ACEA e mi sono recato allo sportello, ma non mi sono state date garanzie in questo senso, perché loro hanno la lettura finale dell'utente precedente (che corrisponde grosso modo alla mia lettura iniziale),ma il mio contatore risulta partire da "0". Cosa posso fare? Mi conviene comunicare la lettura attuale e, qualora come punto di partenza venisse preso un valore pari a "0", contestare la bolletta (che in quel caso sarebbe abnorme, perché conterrebbe tutti i consumi dalla "nascita" del contatore)? Cosa potrei fare per avere un calcolo esatto dei consumi dalla data della riapertura del contatore? E' possibile che l'operatore ACEA che ha riaperto il contatore non abbia comunicato il dato numerico di partenza? Vi ringrazio molto.
Francesco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
per cautela si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando che lei pagherà soltanto un importo di consumi conteggiato a partire dal valore riportato nella lettura iniziale, registrata al momento della riattivazione della fornitura.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando che lei pagherà soltanto un importo di consumi conteggiato a partire dal valore riportato nella lettura iniziale, registrata al momento della riattivazione della fornitura.
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